Salta al contenuto
11 Agosto 2026

Scopri come visitare La Pelosa, la spiaggia più famosa della Sardegna

La Pelosa, la spiaggia più famosa della Sardegna, è un paradiso terrestre con regole precise per preservarne la bellezza. Scopri come visitarla e cosa sapere.

Scopri come visitare La Pelosa, la spiaggia più famosa della Sardegna

Immagina un luogo dove la sabbia è bianca come zucchero e il mare assume sfumature di turchese che sembrano dipinte. Questo è La Pelosa la spiaggia più famosa della Sardegna, situata a pochi passi da Stintino un piccolo borgo marinaro all’estremo nord-ovest dell’isola. Ma La Pelosa non è solo un angolo di paradiso: è anche un esempio di come turismo e tutela ambientale possano andare di pari passo.

Per molti viaggiatori, La Pelosa è una tappa obbligata durante l’estate sarda. Tuttavia, non tutti sanno che l’accesso a questa spiaggia da cartolina è regolamentato da un sistema di prenotazione obbligatoria e da una serie di norme pensate per preservarne l’ecosistema fragile e unico. Se hai intenzione di visitarla, è fondamentale conoscere in anticipo come muoversi per evitare sorprese.

La Pelosa: un accesso esclusivo su prenotazione

La Pelosa è riconosciuta a livello internazionale per la sua bellezza paradisiaca. Per proteggerla, l’accesso è possibile solo su prenotazione obbligatoria. La gestione è affidata al Comune di Stintino che ha istituito un portale dedicato attraverso cui è possibile prenotare la propria giornata in spiaggia con un certo anticipo.

Ogni giorno, il numero massimo di visitatori è fissato a circa 1.500 persone tra turisti e residenti. Il biglietto d’ingresso ha un costo simbolico di 3,50 euro a persona mentre è gratuito per i bambini sotto i 12 anni. È possibile prenotare anche per più giorni consecutivi, rispettando sempre i criteri di disponibilità imposti dal sistema.

L’accesso è contingentato non solo per evitare l’affollamento, ma anche per garantire a ogni visitatore un’esperienza più tranquilla e sostenibile. Una volta effettuata la prenotazione, si riceve un QR code personale da mostrare all’ingresso della spiaggia nelle fasce orarie indicate. Il controllo è effettuato da personale autorizzato che verifica la validità del ticket e il rispetto di tutte le norme.

Il consiglio per chi vuole vivere La Pelosa nel cuore dell’estate è quello di prenotare con largo anticipo, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, quando la richiesta è altissima. Non è possibile accedere senza prenotazione, nemmeno per chi arriva a piedi o in bicicletta.

Perché La Pelosa è a numero chiuso e quali sono le regole

Il sistema a numero chiuso non è una trovata turistica, ma una scelta ambientale necessaria. Negli anni, l’enorme successo di La Pelosa ha comportato un impatto negativo sull’ecosistema costiero. Il continuo calpestio ha accelerato l’erosione della sabbia, il parcheggio selvaggio ha minacciato le dune retrostanti, e le maree estive di turisti rischiavano di compromettere per sempre la sua bellezza.

Per questo motivo, il Comune di Stintino ha adottato un vero e proprio regolamento di fruizione, che impone una serie di comportamenti da tenere in spiaggia. Ad esempio, è obbligatorio portare con sé una stuoia personale da posizionare sotto l’asciugamano per evitare il contatto diretto con la sabbia e ridurre l’asportazione involontaria dei granelli. È vietato fumare sulla battigia, così come portare con sé animali domestici durante le ore di balneazione.

Inoltre, non è consentito l’utilizzo di saponi o detergenti sotto le docce pubbliche per evitare il rilascio di sostanze chimiche dannose, e non si possono lasciare ombrelloni o sedie da campeggio incustoditi sulla spiaggia. Ogni oggetto deve essere rimosso a fine giornata, pena una sanzione amministrativa.

Queste norme, rigorose ma necessarie, si affiancano a un controllo costante da parte degli addetti comunali, che monitorano la spiaggia durante tutto l’arco della giornata. Il risultato? La Pelosa è tornata a splendere in tutta la sua naturale perfezione, con un mare che sembra dipinto e una sabbia sempre più protetta dall’invadenza umana.

Chi ama il mare non può che apprezzare. Anzi, sono proprio queste regole a garantire che questo angolo di paradiso non venga rovinato e possa essere vissuto anche negli anni a venire. Per chi cerca un’estate all’insegna della natura incontaminata, del rispetto ambientale e della bellezza vera, La Pelosa non è solo una spiaggia: è una lezione di civiltà.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.