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28 Settembre 2026

La collezione primavera-estate 2027 di Bottega Veneta svela leggerezza e artigianato

Bottega Veneta presenta la SS27: intrecci, frange e un finale sorprendente con Kendall Jenner sul palco milanese.

La collezione primavera-estate 2027 di Bottega Veneta svela leggerezza e artigianato

Il passaggio dalla primavera all’estate è sempre un momento di metamorfosi stilistica: le linee si allentano, i tessuti diventano più leggeri e la frontière tra elegante e casual si sfuma. Il 27 settembre 2026, durante la Milano Fashion Week, la maison Bottega Veneta ha svelato la sua collezione SS27 in un contesto scenico caratterizzato da luce soffusa e un palcoscenico minimal, elementi che hanno rispecchiato la filosofia di leggerezza della designer Louise Trotter.

Louise, all’attivo della sua terza collezione per la maison, ha voluto tradurre l’artigianato tradizionale in un linguaggio vivo e quotidiano. Il risultato è un guardaroba che unisce precisi volumi sartoriali a detti giusti di movimento dove ogni capo è concepito per essere indossato con disinvoltura pur mantenendo una forte identità estetica.

Ispirazione, colori e silhouette della SS27

Il tema centrale della collezione nasce dal cambio di stagione un invito a liberare il corpo da costrizioni e a riscoprire la propria forma. La palette alterna tinte pastello – rosa chiaro, lilla – a tocchi più decisi di bianco candido, sabbia e verde oliva, con spruzzi di rosso corallo che animano gli abiti. In combinazioni inusuali, come rosa e giallo burro o viola e giallo, emergono accostamenti sorprendenti che conferiscono energia al look estivo.

Tra le proposte più evidenti troviamo blazer dal taglio nitido, pantaloni ampi in seta, capispalla in nappa e pencil skirt aderenti. Le gonne a palloncino e gli abiti si vestono di frange che creano un effetto cascata, mentre le camicie leggere e le bluse in crochet aggiungono un tocco boho-chic. Il Intrecciato simbolo storico di Bottega Veneta, è reinterpretato su gonne, abiti e accessori, spesso accostato a piume che ne potenziano la leggerezza.

Dettagli sartoriali: intrecci, crochet e drappeggi

La collezione si contraddistingue per l’uso sapiente di tecniche artigianali. Il Intrecciato appare in forme più sottili, a volte quasi a fil di seta, e si combina con frange lunghissime che sfiorano il suolo. Il crochet, aperto e disordinato, appare in top e giacche, creando texture che sembrano sculture di stoffa. I drappeggi, studati con rigorosa precisione, avvolgono il corpo in una serie di nodi e pieghe che donano movimento senza sacrificare la struttura.

Le borse della SS27 sono un vero laboratorio di forme: dalle tote oversize in rafia alle clutch in pelle nera, passando per sacche a spalla che possono essere indossate al crocevia tra utilità e ornamento. Le cinture intrecciate con nappe, i foulard frangiati da annodare intorno alla vita e gli orecchini in pelle intrecciata completano l’ecosistema di accessori pensato per essere sovrapposto, impilato e vissuto come parti di un look organico.

Il gran finale: Kendall Jenner, Jacob Elordi e gli accessori di scena

Il momento clou della sfilata è stato occupato dalla supermodella Kendall Jenner che ha chiuso lo show con un abito nero asimmetrico. Il capo, disegnato da Louise Trotter, si caratterizza per drappeggi fluidi, scollo a barchetta e un nodo sulla spalla che forma un pannello retro che cade morbidamente. Una micro-bag nera è stata saldata direttamente al tessuto, trasformandola in parte integrante della costruzione. Ai piedi, sandali neri intrecciati hanno completato il look, mentre il make-up sobrio con capelli lisci ha enfatizzato la luminosità dell’incarnato.

In prima fila, il Jacob Elordi ambassador globale del gruppo Kering, ha seguito la sfilata con un outfit neutro composto da pantaloni ampi beige, top bianco e occhiali da sole. Una pochette rossa di Bottega Veneta ha spezzato la palette, aggiungendo un punto di colore. Durante la fermata di Kendall, Elordi è stato ripreso a fotografare la modello, conferendo al momento un’atmosfera di intimità mediatica. La coppia, che da qualche mese è al centro dell’attenzione romanticamente, ha così condiviso sotto i riflettori milanesi il culmine di una collezione che celebra leggerità, artigianato e una nuova concezione del lusso quotidiano.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.