Il 2026 ha registrato una serie di lutti che hanno toccato diversi ambiti della vita pubblica. In pochi mesi, la nazione ha pianto la scomparsa di leader politici, icone della moda, grandi interpreti del cinema e della televisione, musicisti leggendari e pionieri dello sport. Ogni addio porta con sé una storia di impegno, talento e spesso una battaglia contro malattie gravi. Questo articolo raccoglie i principali decessi avvenuti tra gennaio e maggio, fornendo un quadro completo di chi ha lasciato il segno nella cultura, nella politica e nella società.
Politici, pensatori e protagonisti della vita pubblica
Valeria Fedeli, scomparsa il 14 gennaio all’età di 76 anni, è stata una figura di spicco del Partito Democratico e ha ricoperto la carica di ministra dell’Istruzione, dell’università e della ricerca dal 2016 al 2018 nel governo Gentiloni. La sua attività sindacale e il sostegno alla legge spagnola che definisce stupro ogni rapporto sessuale senza consenso hanno segnato una parte importante del suo impegno per i diritti civili. Umberto Bossi, fondatore e storico leader della Lega Nord, è morto il 19 marzo a Varese, all’età di 84 anni, dopo un lungo deterioramento della salute. Conosciuto come “il Senatùr”, ha lasciato un segno indelebile nella politica italiana grazie al suo stile comunicativo forte e alle controversie giudiziarie legate al partito. Jürgen Habermas, filosofo e sociologo tedesco, è venuto a mancare il 14 marzo a Starnberg, all’età di 96 anni, per cause naturali. Riconosciuto come principale erede della Scuola di Francoforte, le sue opere – tra cui Teoria dell’agire comunicativo – hanno influenzato profondamente il pensiero contemporaneo.
Stelle del cinema, della televisione e del teatro
Il panorama dello spettacolo ha subito una forte scossa: Catherine O’Hara, nota per il ruolo di madre in “Mamma, ho perso l’aereo” e per la sua presenza in “Beetlejuice” e “Nightmare Before Christmas”, è deceduta il 30 gennaio a 71 anni a causa di un tumore. Patrizia De Blanck, soprannominata la contessa della tv trash, è morta l’8 febbraio; era star della prima edizione dell’”Isola dei famosi” nel 2003, e la sua ironia tagliente rimane nell’immaginario pop. James Van Der Beek, celebre per il ruolo di Dawson nella serie cult “Dawson’s Creek”, è scomparso l’11 febbraio a 48 anni, dopo una lunga lotta contro un tumore diagnosticato nel 2023. Robert Duvall, leggenda del cinema americano, è morto il 15 febbraio a 95 anni nella sua casa in Virginia, lasciando opere come “Il Padrino” e “Apocalypse Now” e un Oscar per “Tender Mercies”. Eric Dane, noto per il dottor Mark Sloan in “Grey’s Anatomy”, è venuto a mancare il 19 febbraio a 53 anni per insufficienza respiratoria dovuta alla sclerosi laterale amiotrofica (ALS), malattia che aveva reso pubblica la sua diagnosi nel 2025. Enrica Bonaccorti, volto di programmi televisivi come “Pronto, chi gioca?” e “Non è la Rai”, è deceduta il 12 marzo a 76 anni per un tumore al pancreas, combattuto con dignità e trasparenza.
Icone musicali, sportive e culturali
Il mondo della moda ha pianto la perdita di Valentino Garavani, scomparso il 19 gennaio a 93 anni, definito unanimemente “l’ultimo imperatore della moda” e il cui lascito è stato confermato dalla Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti. Gino Paoli, cantautore genovese amato per capolavori come “Il cielo in una stanza” e “Sapore di sale”, è morto il 24 marzo a 91 anni, dopo un breve ricovero. David Riondino, artista poliedrico — cantautore, attore, regista e scrittore — è scomparso il 29 marzo a 73 anni a Roma, a causa di una grave malattia. Afrika Bambaataa, pioniere dell’hip-hop, è deceduto il 9 aprile a Filadelfia a 68 anni per complicazioni tumorali. Desmond Morris, autore di “La scimmia nuda” e celebre etologo britannico, è morto il 19 aprile a 98 anni a Naas, Irlanda, per cause naturali. Lia Cigarini, avvocata femminista e fondatrice della Libreria delle donne di Milano, è venuta a mancare il 20 aprile all’età di 89 anni, lasciando un’eredità importante per il movimento femminista italiano. Alex Zanardi, due volte vincitore del Gran Premio di Formula 1 e medaglia d’oro paralimpica, è deceduto il 1 maggio a 59 anni, a causa di complicazioni legate al grave incidente di handbike del 2020. Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, è morto il 21 maggio a 76 anni, chiudendo una vita dedicata alla valorizzazione del cibo sostenibile. Zeudi Araya, attrice eritrea e icona del cinema italiano degli anni ’70, è scomparsa il 25 maggio a Roma all’età di 75 anni, ricordata per film come “La ragazza dalla pelle di luna” e “Giallo napoletano”. Infine, Chuck Norris, leggenda delle arti marziali e protagonista di “Walker, Texas Ranger”, è morto improvvisamente il 19 marzo a Kauai, Hawaii, all’età di 86 anni, diventando una figura mitica anche per i meme virali della cultura digitale.



