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27 Ottobre 2026

Non Oggi presenta un futuro senza sigarette in Italia

Al Festa del Cinema di Roma Sergio Castellitto presenta Non Oggi, un cortometraggio prodotto con DUDE e Philip Morris Italia che immagina le sigarette come oggetti del passato entro il 2035.

Non Oggi presenta un futuro senza sigarette in Italia

Presentato alla Festa del Cinema di Roma, il cortometraggio Non Oggi propone un’immagine in cui le sigarette appartengono al passato. Diretto e interpretato da Sergio Castellitto e realizzato da DUDE in collaborazione con Philip Morris Italia, il film breve conduce lo spettatore in un luogo simbolico chiamato Museo dei ricordi smarriti, dove oggetti quotidiani ormai obsoleti diventano lo spunto per riflettere sul cambiamento sociale e tecnologico.

La narrazione mette al centro la relazione tra un protagonista anziano e la nipote che lo accompagna attraverso gli oggetti esposti: un biglietto del cinema, una bicicletta d’epoca, uno smartphone, un computer e una sigaretta. In questo allestimento, la sigaretta è trattata come un reperto destinato a scomparire: nel corto è indicata come un oggetto fuori uso a partire dal 2035. Il linguaggio filmico diventa così strumento per immaginare e discutere una prospettiva concreta di trasformazione.

Dichiarazioni di Pasquale Frega e l’obiettivo 2035

Durante la presentazione, Pasquale Frega, Presidente e AD di Philip Morris Italia, ha ribadito la visione aziendale: «L’Italia ha iniziato questo percorso in maniera brillante al punto che noi pensiamo che nel 2035 si possa arrivare ad eliminare le sigarette dall’Italia». Frega ha sottolineato che la realizzazione di questo scenario richiede un impegno collettivo: «Per raggiungere questo obiettivo non è sufficiente solo il nostro impegno ma necessario l’impegno di tutti; non possiamo farlo da soli».

Il ruolo della coalizione proposta

Secondo Frega, la trasformazione implicata dall’eliminazione delle sigarette necessita del contributo di istituzioni e settori diversi: politica, scienza, educazione e altri ambiti della società. Nel suo intervento ha messo in evidenza come scienza e tecnologia possano supportare il processo di transizione, ma che la fattibilità pratica dipenda da una mobilitazione condivisa. L’appello è dunque a costruire una coalizione ampia per ispirare un movimento nazionale in grado di tradurre l’ipotesi in realtà concreta.

La scelta del cinema e i progetti collegati

La decisione di raccontare questa prospettiva attraverso il cinema non è casuale: il linguaggio emotivo del corto mira a coinvolgere il pubblico su un tema complesso. Castellitto ha espresso apprezzamento per la libertà creativa concessa, sottolineando la possibilità di raccontare «un apparente passato, composto da ricordi che sembrano dimenticati, che sembrano smarriti o sopiti e che invece in realtà sono il cemento sul quale costruisci il futuro». Il film pone quindi la memoria come elemento costruttivo per immaginare cambiamenti sociali.

Il progetto Non Oggi si inserisce in un contesto più ampio di iniziative che utilizzano arte e cultura per promuovere la riduzione del tabacco. Nei mesi precedenti, un altro progetto collegato, Believe. Further, nato dalla collaborazione tra Philip Morris International e Andrea Bocelli, aveva affidato alla musica un messaggio simile di cambiamento. La continuità tra musica e cinema evidenzia la strategia di coinvolgimento culturale adottata per stimolare il dibattito pubblico.

Nel cortometraggio la scena del Museo dei ricordi smarriti funziona come una metafora visiva: oggetti familiari che perdono la loro funzione quotidiana diventano strumenti di riflessione. In questo contesto la sigaretta non è solo un prodotto, ma un simbolo di un periodo storico che secondo gli autori e i sostenitori del progetto può essere superato attraverso innovazione e collaborazione sociale.

La presentazione alla Festa del Cinema di Roma ha quindi svolto la duplice funzione di lancio artistico e di stimolo a un confronto pubblico su un obiettivo preciso: arrivare, in prospettiva, a eliminare le sigarette dall’Italia entro il 2035. Le parole pronunciate dai rappresentanti coinvolti evidenziano l’intenzione di trasformare una visione culturale in un processo condiviso tra imprese, istituzioni e società civile.

Infine, il cortometraggio lascia aperta la domanda su come pratiche culturali e politiche pubbliche possano intrecciarsi per sostenere cambiamenti di lungo periodo. Il messaggio di Non Oggi è chiaro: il passato non è un’eredità immutabile, ma può diventare materiale su cui costruire scelte diverse per il futuro.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.