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25 Ottobre 2026

Look total black di Sabrina Martina sul tappeto rosso a Roma 2026

Sabrina Martina conquista il red carpet con un total black look e il film che racconta l’assenza di Giulia Ceffettin.

Look total black di Sabrina Martina sul tappeto rosso a Roma 2026

Nel pomeriggio del 23 ottobre, la 21esima Festa del Cinema di Roma ha ospitato uno degli eventi più attesi: la prima di “Se domani non torno”, diretto da Paola Randi. Tra gli invitati, la giovane attrice Sabrina Martina è stata al centro dell’attenzione, non solo per la sua interpretazione di Giulia Ceffettin, ma anche per la scelta stilistica che ha dominato il tappeto rosso.

L’atmosfera della serata, caratterizzata da luci soffuse e una platea di giornalisti, ha lasciato spazio a una narrazione che supera il semplice spettacolo. L’evento ha avuto una valenza sociale, poiché il film affronta il tema del femminicidio e dell’assenza, invitando il pubblico a riflettere su un problema ancora troppo diffuso in Italia.

Il total black look di Sabrina Martina al red carpet

L’outfit scelto dalla giovane attrice è stato definito da molti critici come il perfetto equilibrio tra rigore sartoriale e glamour contemporaneo. Un blazer cropped nero a maniche lunghe, con revers ton sur ton, ha dato una base solida al completo, rompendo la tradizionale austerità del classico completo da cerimonia. La gonna midi a vita alta, interamente ricoperta da paillettes scintillanti, ha aggiunto la giusta dose di luce al total black look, creando un contrasto che ha catturato gli occhi di fotografi e presenti.

Dettagli di stile: blazer e gonna glitter

Il taglio corto del blazer ha introdotto una nota di modernità, mentre il tessuto opaco ha evidenziato la struttura impeccabile della giacca. La gonna, al contrario, si è contraddistinta per il suo effetto glitter, capace di riflettere la luce in modo dinamico ad ogni movimento della modella. Il risultato è stato un effetto “cappello e mantello” in cui la sobrietà del top è stata valorizzata dalla spettacolarità della parte inferiore.

Per completare l’ensemble, Sabrina Martina ha optato per un chignon morbido con frangia a tendina e un make-up leggero, favorendo un approccio minimal ma senza rinunciare al tocco glam-chic richiesto dall’occasione.

“Se domani non torno”: il film sulla scomparsa di Giulia Ceffettin

Il film nasce dal libro “Cara Giulia”, scritto dal padre della vittima, Gino Ceffettin, in collaborazione con Marco Franzoso. La storia racconta la vita di Giulia Ceffettin prima della sua scomparsa, avvenuta l’11 novembre 2023, e si concentra sull’assenza più che sul colpevole, una scelta narrativa voluta dalla regista per dare voce alla famiglia e al vuoto lasciato dalla giovane.

Le parole di Gino Ceffettin e la decisione di non mostrare l’assassino

Durante la conferenza stampa, Gino Ceffettin ha sottolineato l’importanza di raccontare il dolore per trasformarlo in un percorso di salvezza collettiva. “Se non raccontiamo il dolore, lo riviviamo”, ha dichiarato, ribadendo che il film intende dare un “seme” di dialogo su una tematica sistemica. La regista ha confermato che l’assassino non compare mai sullo schermo, perché l’assenza è la protagonista della narrazione.

Nel cast, Filippo Timi interpreta il padre Gino, mentre Tecla Bossi dà vita a Elena, la sorella di Giulia. Entrambi hanno parlato della difficoltà di interpretare personaggi così legati a una tragedia reale, ma hanno riconosciuto la responsabilità di trasmettere un messaggio di empatia e impegno civile.

Il film uscirà nelle sale dal 5 novembre, con l’obiettivo di lasciare al pubblico una “impronta” che lo spinga a riconoscere il legame tra singolo dolore e problema sociale più ampio.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.