La settimana della moda dedicata all’haute couture ha riportato a Parigi l’essenza creativa del settore, con collezioni che hanno catturato l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori.
La sfilata di quest’anno ha visto protagonisti designer di fama e nuovi talenti emergenti. Jonathan Anderson, per la sua prima collezione da direttore creativo di Dior, ha fuso il suo stile distintivo con i codici storici della Maison. La sua visione artistica ha saputo abbracciare la tradizione, creando abiti che evocano un senso di innovazione.
Anderson ha esplorato il tema floreale, un elemento già presente nelle collezioni passate, ma con un tocco fresco e moderno. Riferendosi ai grandi maestri come Raf Simons e John Galliano, il designer ha dato vita a silhouette che fondono eleganza e avanguardia.
In un altro angolo della passerella, Matthieu Blazy ha fatto il suo debutto da Chanel, portando con sé una narrazione che si intreccia con la magia delle fiabe. La sua collezione ha preso ispirazione da mondi fantastici, presentando abiti che raccontano storie di bellezza e meraviglia.
Un momento di grande impatto è stato quello di Schiaparelli, dove Daniel Roseberry ha presentato una collezione che esplora il processo creativo. Dopo una visita alla Cappella Sistina, il designer ha riflettuto su cosa significhi creare, dando vita a opere che sfidano le convenzioni e abbracciano l’impossibile.
Tra elementi fantastici come code di scorpione e abiti audaci, la sfilata ha catturato l’immaginazione del pubblico. Inoltre, i celebri gioielli rubati dal Louvre sono stati reinterpretati e indossati dalla star Teyana Taylor, rendendo il tutto ancora più memorabile.
Il passaggio di testimone in Armani Privé è stato un altro dei momenti chiave di questa settimana. Silvana Armani, nipote del fondatore, ha presentato la sua prima collezione, mantenendo intatto il DNA della Maison ma infondendo una nuova visione che celebra la femminilità.
Le tonalità acquatiche, unite al nero, hanno creato un contrasto affascinante, riflettendo l’eleganza e la modernità che caratterizzano la moda contemporanea. La nuova direzione di Silvana promette di continuare l’eredità di famiglia, portando freschezza e originalità.
Infine, la sfilata di Gaurav Gupta ha sorpreso con effetti speciali che hanno trasformato la passerella in un’esperienza visiva unica. Abiti che si illuminano e creazioni indossabili in due hanno dimostrato che la couture può essere non solo elegante, ma anche innovativa e sorprendente.
Queste sfilate hanno offerto uno sguardo affascinante sulle direzioni future dell’alta moda, con designer che rendono omaggio al passato mentre abbracciano il futuro con audacia e creatività. La primavera-estate 2026 si prospetta ricca di sorprese e innovazioni, lasciando il pubblico in attesa di scoprire cosa riserverà il mondo della moda.
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