Nel cuore della prefettura di Kyoto si trova Ine, un villaggio di pescatori che evoca atmosfere fiabesche. Affacciato sulla baia di Ine, questo luogo è noto per le sue funaya, tradizionali case-barca che galleggiano su acque cristalline. Qui, il tempo sembra essersi fermato, offrendo un’esperienza unica, lontana dal caos urbano e dal turismo di massa.
Ine rappresenta un eccezionale esempio di come l’architettura possa integrarsi con la natura. Con una popolazione di circa 1800 abitanti, è uno dei centri meno popolati della prefettura di Kyoto. La sua storia risale al periodo Edo, quando i pescatori locali, in risposta alla scarsità di terreni pianeggianti, iniziarono a costruire queste affascinanti abitazioni direttamente sull’acqua.
Le funaya sono strutture storiche che si sviluppano lungo un tratto di costa di circa cinque chilometri. Ogni unità residenziale presenta una particolare architettura: il piano inferiore è aperto verso il mare, fungendo da rimessa per le imbarcazioni e gli attrezzi da pesca, mentre il piano superiore è dedicato a spazi abitativi e di deposito. Inizialmente, i tetti erano coperti di paglia, ma nel tempo sono stati sostituiti con tegole più resistenti.
Queste abitazioni, che si affacciano sulla baia, creano un panorama che appare fluttuante sulla superficie dell’acqua. Attualmente, circa 230 funaya sono ancora abitate, e molte di esse sono aperte ai visitatori, offrendo un’opportunità unica di immergersi nella vita locale. La bellezza del villaggio non risiede solo nelle sue case, ma anche nella serenità che caratterizza questo luogo.
Per visitare questo splendido angolo del Giappone, è necessario considerare i mezzi di trasporto. Ine si trova a circa 15 chilometri da Amanohashidate ed è immerso in una zona rurale poco frequentata. Si può arrivare a Ine prendendo il treno espresso JR Hashidate da Kyoto, che in circa due ore conduce ad Amanohashidate. Da lì, è possibile proseguire con un autobus che costeggia il mare, un tragitto di circa un’ora. È fondamentale controllare gli orari degli autobus, poiché le frequenze non sono elevate.
In alternativa, è possibile raggiungere Ine in auto, percorrendo strade panoramiche che si snodano tra mare e montagna, offrendo una vista mozzafiato sul paesaggio circostante. I parcheggi sono disponibili in aree comunali, lontano dalle abitazioni, per preservare la tranquillità del villaggio.
Nonostante le sue dimensioni ridotte, Ine offre una serie di attrazioni da non perdere. Oltre alle funaya, un’altra caratteristica interessante è costituita dalle omoya, le abitazioni principali costruite contro il pendio delle colline. Questo sistema architettonico consente di ottimizzare lo spazio e di proteggere le case dai venti.
Le strade di Ine sono strette e progettate per il passaggio a piedi, dove si possono osservare scene quotidiane di vita locale. Al mattino, i pescatori rientrano con il pescato, offrendo uno spettacolo affascinante. Per chi desidera esplorare la baia, è possibile noleggiare un kayak o partecipare a una crociera guidata da pescatori locali, che raccontano storie e tradizioni del luogo. Inoltre, si può visitare il birrificio Mukai Shuzo, fondato nel 1754, che produce un sake unico, frutto di una tradizione familiare che dura da quattordici generazioni.
Ine rappresenta una destinazione ideale per chi cerca un’esperienza autentica e immersiva nel Giappone tradizionale. La fusione tra natura, architettura e vita quotidiana rende questo villaggio un vero e proprio tesoro da scoprire, lontano dall’affollamento turistico.
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