La fiamma olimpica, simbolo di unità e sportività, rappresenta un elemento fondamentale della tradizione olimpica. Il suo viaggio verso le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina del 2026 è iniziato ad Antica Olimpia, dove la fiamma è stata accesa in una cerimonia solenne. Questo evento celebra la storia dei Giochi Olimpici e segna l’inizio di un percorso che attraversa località iconiche della Lombardia.
La fiamma olimpica non è solo un simbolo visivo; essa rappresenta l’ideale olimpico di pace, amicizia e competizione leale. Accesa per la prima volta nell’antica Grecia, la fiamma è da sempre associata all’apertura dei Giochi. Ogni edizione olimpica prevede una cerimonia di accensione che avviene nel sito storico di Olimpia, dove la tradizione viene rinnovata e celebrata.
La cerimonia di accensione della fiamma per Milano-Cortina 2026 ha avuto luogo ad Antica Olimpia, un luogo carico di storia e significato. Qui, la fiamma è stata trasferita simbolicamente, rappresentando il passaggio di testimone tra le generazioni di atleti e culture. La fiamma ha quindi iniziato il suo viaggio attraverso l’Italia, portando con sé l’entusiasmo e le aspettative di un intero paese.
Il percorso della fiamma olimpica in Lombardia è un viaggio che unisce sport, cultura e bellezze naturali. Ogni tappa tocca località emblematiche, creando un legame tra le diverse comunità e i loro valori. La fiamma ha già visitato luoghi come Livigno e Sondrio, prima di arrivare a Como, dove il clima festoso ha accolto il passaggio della torcia.
Livigno, situata nel cuore delle Alpi, è conosciuta non solo per le sue piste da sci, ma anche per il suo status di zona extradoganale. Questo la rende una meta ideale per gli sportivi e gli appassionati di shopping. Qui, la fiamma olimpica ha avuto l’opportunità di illuminare lo Snow Park, dove si svolgeranno le competizioni di freestyle skiing e snowboard. Il paesaggio montano offre uno sfondo spettacolare, rendendo omaggio alla bellezza naturale della regione.
Proseguendo il suo cammino, la fiamma ha fatto tappa a Sondrio, un centro che unisce la tradizione alpina e gastronomica. Qui, gli ospiti possono gustare piatti tipici come i pizzoccheri e gli sciatt, simboli della cultura culinaria locale. La fiamma ha anche illuminato il Museo delle Storie di Montagna, che celebra il legame profondo tra l’uomo e le Alpi.
Il viaggio della fiamma si è concluso a Como, dove un’accoglienza calorosa ha segnato il culmine di questa avventura. Il passaggio della torcia attraverso il lungolago ha creato un’atmosfera di festa, culminando con l’accensione del braciere olimpico in Piazza Cavour. Il lago di Como, con le sue spettacolari ville storiche e panorami mozzafiato, ha offerto un contesto ideale per celebrare questo momento significativo.
La fiamma olimpica non è solo un simbolo di competizione; è un messaggero di unità e celebrazione delle culture. Con il suo viaggio attraverso la Lombardia, la fiamma ha unito le comunità, incoraggiando lo spirito olimpico e preparando il terreno per un evento che promette di essere memorabile.
Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Visualizza dettagli