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11 Agosto 2026

Viaggio nella Sardegna selvaggia: dall’Asinara a Stintino

Un viaggio nella Sardegna più selvaggia, tra mare, asinelli bianchi e ospitalità autentica, alla scoperta di paesaggi incontaminati e tramonti mozzafiato.

Viaggio nella Sardegna selvaggia: dall'Asinara a Stintino

La Sardegna del Nord è un vero e proprio paradiso per chi cerca natura incontaminata e paesaggi selvaggi. Da Stintino alla Gallura, passando per l’isola dell’Asinara, questo angolo di isola offre un’esperienza unica, tra mare cristallino, asinelli bianchi e ospitalità autentica.

L’isola dell’Asinara, trasformata in Parco Nazionale e Riserva Marina protetta, è uno dei luoghi più affascinanti della Sardegna. Qui la natura regna sovrana, con calette turchesi, macchia mediterranea e i celebri asinelli bianchi che popolano l’isola.

Come raggiungere l’Asinara

Per raggiungere l’Asinara, la prima tappa del viaggio consiste nell’imbarcarsi su una delle navi dirette verso il nord della Sardegna. La soluzione più comoda è sbarcare direttamente a Porto Torres il comune di cui l’Asinara fa territorialmente parte.

I principali collegamenti marittimi per Porto Torres sono:

  • Da Genova traversata notturna o diurna in circa 11-12 ore.
  • Da Civitavecchia traversata diretta in circa 7-8 ore.
  • Da Tolone (Francia): rotta ideale per chi proviene dal Nord-Ovest o dall’estero.

Una volta arrivati in Sardegna, ci sono due opzioni principali per imbarcarsi verso l’isola: da Porto Torres o da Stintino. Il traghetto da Porto Torres impiega circa 1 ora e 15 minuti per raggiungere Cala Reale, mentre da Stintino il viaggio dura solo 15-20 minuti per Fornelli.

Una volta sbarcati, non sarà possibile utilizzare veicoli privati, ma ci sono diverse modalità ecosostenibili per esplorare l’isola:

  • Fuoristrada 4×4 con guida: il modo più completo per percorrere le strade sterrate e raggiungere gli angoli più remoti.
  • Trenino gommato una soluzione comoda e panoramica, ideale anche per le famiglie con bambini.
  • E-bike o mountain bike: perfette se ami l’avventura e vuoi percorrere in autonomia la pista cementata principale.
  • Bus di linea del Parco il servizio di trasporto interno che collega i principali punti dell’isola.
  • Catamarano o barca a vela: la soluzione ideale per ammirare le calette e l’Area Marina Protetta direttamente dal mare.

L’isola dell’Asinara è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato. Per oltre un secolo è stata sinonimo di isolamento, prima come lazzaretto, poi come colonia penale agricola e infine come carcere di massima sicurezza. Oggi, invece, è diventata uno dei parchi nazionali più preziosi del Mediterraneo, un luogo dove la natura ha riconquistato ogni spazio.

Stintino e la spiaggia della Pelosa

Poco prima dell’alba, Stintino sembra appartenere soltanto al vento. La spiaggia della Pelosa, una delle più iconiche del Mediterraneo, offre un’esperienza unica con la sua sabbia finissima e il mare turchese. Qui, il lusso non è ostentazione, ma il privilegio di potersi svegliare ogni mattina con davanti uno degli specchi d’acqua più spettacolari del Mediterraneo.

La cucina locale è un’altra attrazione imperdibile. Sulla spiaggia, praticamente con i piedi nella sabbia e il mare a pochi metri, si possono gustare piatti a base di pesce fresco e ingredienti locali, che rappresentano il cuore pulsante di questo mare.

Un viaggio nella Sardegna del Nord è un’esperienza che rimane nel cuore. Tra mare, natura e tradizioni, questa parte di isola offre un’autenticità che è difficile trovare altrove. Che tu sia un amante della natura, un appassionato di storia o semplicemente in cerca di relax, la Sardegna del Nord ha qualcosa da offrire a tutti.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.