L’estate è il momento perfetto per esplorare le meraviglie nascoste del nostro Paese. Con l’incertezza dei voli internazionali e la politica globale, perché non approfittare per scoprire la bellezza che si nasconde a poche ore di strada dalle grandi città? Abbiamo intrapreso un viaggio in auto, alla scoperta di borghi operosi, valli misteriose e tradizioni secolari, il tutto con modelli di auto risparmiosi in termini di carburante ed emissioni.
Il nostro viaggio ci ha portati a scoprire luoghi meno noti ma non meno affascinanti delle località esotiche che un tempo ci facevano sognare. Abbiamo riempito un album di immagini di borghi, valli, campi assolati e persone desiderose di raccontare le loro storie. Un viaggio che ci ha fatto apprezzare il turismo lento un’arte che si sta affinando lontano dalla frenesia delle città.
Proceno e il castello di Cecilia Bisoni Cecchini
Una delle tappe più affascinanti del nostro viaggio è stata Proceno, un borgo medievale situato nella provincia di Viterbo. Qui abbiamo avuto l’onore di essere accolti da Cecilia Bisoni Cecchini, una nobildonna che ci ha fatto passare per il ponte levatoio del suo castello. Un’esperienza unica che ci ha fatto immergere nella storia e nelle tradizioni di questo luogo.
Gressoney e le tradizioni dei Walser
Un’altra tappa imperdibile è stata Gressoney, un borgo situato nella valle del Lys, in Piemonte. Qui abbiamo conosciuto la popolazione dei Walser, che ci hanno introdotto alle loro secolari tradizioni e mestieri trasmessi di generazione in generazione. Un’esperienza che ci ha fatto apprezzare la ricchezza culturale del nostro Paese.
La Val Brembana e lo stracchino storico
Nella Val Brembana, abbiamo avuto l’opportunità di visitare la stalla della famiglia Fustinoni, dove nasce lo storico stracchino della Val Brembana. Un’esperienza che ci ha fatto scoprire i segreti di un prodotto caseario unico, frutto di una tradizione secolare.
Ceresole Reale e il Gran Paradiso
Non potevamo mancare una visita a Ceresole Reale, un borgo situato ai piedi del Gran Paradiso. Qui abbiamo avuto l’opportunità di incontrare le guide alpine e di scoprire la bellezza di questo parco nazionale. Un’esperienza che ci ha fatto apprezzare la ricchezza naturalistica del nostro Paese.
Isola della Scala e il riso
Infine, abbiamo visitato Isola della Scala, un borgo situato nella provincia di Verona, famoso per la coltivazione del riso. Qui abbiamo avuto l’opportunità di raccogliere il riso insieme alle ex mondine, scoprendo i segreti di una tradizione che ha fatto la storia di questo territorio.
Il nostro viaggio ci ha fatto scoprire che la bellezza si nasconde spesso vicino a casa. Un viaggio che ci ha fatto apprezzare il valore del turismo lento un’alternativa sostenibile e rispettosa dell’ambiente alle mete esotiche che un tempo ci facevano sognare.



