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25 Giugno 2026

Flagship store di Casa Collanine Colorate a Milano: più spazio, nuove vetrine e angolo caffetteria

Casa Collanine Colorate ha ampliato il flagship store in via Mameli 44 nel quartiere Tricolore a Milano, portando lo spazio a oltre 120 metri quadri con tre vetrine, un angolo caffetteria e collaborazioni con designer e artigiani italiani come Mario Abruzzese, Tylko, Victoria Arduino e Anna Monti.

Flagship store di Casa Collanine Colorate a Milano: più spazio, nuove vetrine e angolo caffetteria

Nel cuore del quartiere Tricolore a Milano lo showroom di Casa Collanine Colorate si è reso protagonista di un intervento di ampliamento che modifica il volto dello spazio inaugurato nel maggio 2026. La boutique, situata in via Mameli 44 ha esteso la sua presenza commerciale fino a comprendere tre vetrine sulla strada e una superficie complessiva superiore a 120 metri quadri. Questo aumento di metratura ridefinisce la relazione tra prodotto, esperienza in negozio e pubblico urbano, introducendo elementi che vanno oltre la tradizionale idea di boutique.

Lavorare sull’identità del punto vendita significava per il marchio, fondato nell’estate 2026 da Lorenzo Franchini e Giacomo Giovagnoli trasformare la sua filosofia colorata e artigianale in un luogo che potesse ospitare non solo la vendita ma anche momenti di incontro. L’intervento non è solo una crescita fisica: è un approccio esperienziale che valorizza i gioielli realizzati a mano con pietre dure, perle naturali e perline in vetro e li inserisce in un contesto dove la sosta e la socialità diventano parte dell’esperienza d’acquisto.

Dettagli dell’ampliamento e funzione degli spazi

Con il progetto di ampliamento lo showroom ha guadagnato visibilità e funzionalità: le tre vetrine ampliano la facciata commerciale su via Mameli e aumentano la permeabilità tra interno ed esterno, mentre l’interno si riorganizza su oltre 120 metri quadri per ospitare una zona vendita più articolata, una area lounge e un angolo caffetteria. Quest’ultimo elemento trasforma il punto vendita in un vero e proprio hub urbano destinato a workshop, presentazioni e collaborazioni con altri brand. L’idea è quella di rendere lo spazio un catalizzatore di relazioni, dove prodotto e momento conviviale si incontrano.

Una nuova fruizione commerciale

La presenza di un angolo dedicato al caffè modifica le abitudini dei visitatori e amplia il tempo medio di permanenza, offrendo al cliente l’occasione di vivere il marchio in modo più immersivo. In questa logica il punto vendita si configura come un luogo di esperienza più che come un semplice spazio di esposizione, con la possibilità di ospitare eventi temporanei e attività che coinvolgono la comunità locale e partner selezionati.

Progetti e collaborazioni firmate a Milano

Per la ristrutturazione e il nuovo layout gli ideatori hanno coinvolto l’architetto Mario Abruzzese dello studio Kick Office professionista già noto in città per progetti come il locale Bür. La collaborazione ha mirato a far dialogare l’identità pop del brand con soluzioni d’arredo funzionali e cromatiche, pensate per valorizzare i pezzi di gioielleria fatti a mano e per creare percorsi visivi che invitino alla scoperta.

La partnership con Tylko ha portato alla realizzazione di mobili su misura dal forte impatto cromatico, coerenti con l’immagine del marchio. L’angolo caffè, oltre a inserire un servizio conviviale, è arricchito da una macchina di design firmata Victoria Arduino scelta per unire performance e qualità estetica. Questi elementi testimoniano la volontà di puntare su prodotti italiani di alto profilo per definire il carattere dello spazio.

Il contributo artigianale di Anna Monti da Meda

Un ruolo importante nella nuova veste dello store è giocato dall’arte tessile: l’azienda Anna Monti con sede a Meda e attiva dal 1921 ha realizzato un’opera ricamata site-specific che dialoga con l’arredo e la proposta commerciale. Il manufatto tessile, caratterizzato da un disegno astratto e armonico, introduce un elemento di tradizione sartoriale che si integra con la contemporaneità del progetto architettonico e con il mondo della gioielleria artigianale.

Questa combinazione di design, artigianato e ospitalità conferma la direzione scelta da Casa Collanine Colorate: trasformare un punto vendita in un luogo di cultura del prodotto, dove il colore e la manualità diventano linguaggio condiviso tra visitatori, creatori e collaboratori esterni. L’espansione in via Mameli 44 segna quindi una tappa significativa nella crescita del marchio, ribadendo l’importanza delle collaborazioni locali e della qualità del design made in Italy.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.