Nel mondo della bellezza, PHLUR si propone come una risposta innovativa al desiderio di personalizzare il proprio profumo. Il marchio ha introdotto il concetto di skin scent una fragranza leggerissima che si fonde con la chimica della pelle, creando un armadio olfattivo unico per ogni individuo. L’idea nasce da una riflessione profonda: le emozioni possono essere catturate e reinterpretate in forma di profumo così da offrire a chi lo indossa un’estensione sensoriale del proprio stato d’animo.
Il percorso di PHLUR è stato marcato da una rapidissima ascesa. Dalle prime condivisioni sui social, dove la proposta ha generato migliaia di visualizzazioni in giorni, l’azienda ha raggiunto la distribuzione su più di trenta mercati entro cinque anni. Questo salto dalla viralità a una presenza globale è stato possibile grazie a una strategia di partnership con boutique di lusso e a una campagna di marketing incentrata sull’autenticità delle emozioni. L’intervista rilasciata il 21 ottobre 2026 ha svelato i dettagli di questo sviluppo, confermando la determinazione del brand di restare fedele al proprio DNA emotivo.
Da virale a marchio globale in cinque anni
Il punto di partenza per PHLUR è stato un video teaser che ha mostrato la creazione di una skin scent in pochi secondi, suscitando curiosità e condivisioni a catena. In meno di sei mesi, le vendite online hanno superato le 200.000 unità, costringendo il team a replicare il modello di distribuzione anche offline. Oggi, la gamma include più di una decina di varianti, ognuna studiata per armonizzarsi con diverse tonalità di pelle e stati d’animo. La presenza in fattorie di profumeria di alto livello e in piattaforme e-commerce internazionali ha garantito una crescita sostenibile, dimostrando che la skin scent è più di una moda passeggera.
Il concetto di “skin scent”
Una skin scent è una formula ultra-leggera, priva di alcol, che si attiva solo al contatto con il calore corporeo. Questo approccio permette alla fragranza di evolversi sulla pelle, creando un profumo che cambia nel tempo e si adatta alla chimica individuale. PHLUR ha lavorato con profumieri di fama mondiale per garantire che ogni nota fosse composta da ingredienti naturali e sostenibili, riducendo al minimo l’impatto ambientale. L’effetto finale è un armadio olfattivo personalizzato, dove l’utente può mescolare diverse essenze per ottenere combinazioni uniche, quasi come scegliere i vestiti di un guardaroba.
La visione creativa di Chriselle Lim
Nel colloquio esclusivo del 21 ottobre 2026, la Creative Director Chriselle Lim ha raccontato come la sua esperienza nel fashion e nel lifestyle abbia influenzato la filosofia di PHLUR. Per Lim, il profumo è una estensione del look capace di completare l’immagine personale. Ha spiegato che ogni fragranza nasce da un’emozione specifica – gioia, nostalgia, determinazione – e che il processo creativo prevede momenti di meditazione, analisi cromatica e sperimentazione olfattiva. La sua capacità di tradurre sentimenti in note aromatiche ha contribuito a dare al brand una voce distintiva nel panorama internazionale.
Le fragranze più amate dalle editor
Durante l’intervista, Chriselle Lim ha rivelato quali sono le fragranze preferite dalle editor di riviste di moda e bellezza. La più citata è “Ethereal Dawn”, una miscela di bergamotto e rosa bianca, descritta come “un’alba delicata che avvolge senza sopraffare”. Al secondo posto troviamo “Midnight Velvet”, una nota di sandalo e vaniglia che richiama le atmosfere notturne dei grandi eventi di gala. Infine, “Citrus Pulse” conquista per la sua freschezza fruttata, perfetta per le giornate estive. Queste scelte dimostrano come PHLUR riesca a parlare a un pubblico esigente, offrendo profumi che sono al contempo eleganti e profondamente personali.



