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26 Giugno 2026

Rome Fashion Path 2026: guida essenziale a sfilate, workshop e party

Anteprima pratica degli eventi principali del Rome Fashion Path 2026: date, luoghi e appuntamenti imperdibili per appassionati e professionisti

Rome Fashion Path 2026: guida essenziale a sfilate, workshop e party

Il Rome Fashion Path torna a trasformare la città in un palcoscenico diffuso: dal 12 al 17 maggio le strade, le gallerie e gli spazi creativi di Roma ospitano una fitta serie di appuntamenti dedicati alla moda a 360 gradi. Questo articolo raccoglie i momenti salienti del programma, con indicazioni pratiche su sfilate, boutique temporanee, workshop e serate di networking pensate sia per il pubblico generalista sia per addetti ai lavori.

Lo scopo è offrire una bussola semplice per orientarsi tra le proposte: presentazioni di collezioni, iniziative di sostenibilità, performance concettuali e sessioni formative. Leggi le sezioni seguenti per scoprire gli eventi più rilevanti, gli orari da segnare e i luoghi dove incontrare talenti emergenti e realtà artigianali.

Calendario delle sfilate e appuntamenti editoriali

Le sfilate sono il cuore pulsante del Rome Fashion Path: location non banali come gallerie e spazi industriali diventano passerelle. Tra gli eventi più attesi c’è “Void” di Suigenderis, in programma il 14 maggio alla Kou Gallery (dalle 20:30 alle 23:30), una proposta concettuale che indaga forme fluide e silhouette destrutturate. Il 15 maggio chiama l’attenzione con “Natural Born Beauty” agli Officine Zero (dalle 19:00 alle 20:30), una sfilata che punta su sostenibilità, materiali naturali e ricerca sartoriale. Il programma include inoltre momenti dedicati a palette cromatiche, tecniche come il crochet contemporaneo e la nuova pelletteria Made in Italy, con presentazioni che valorizzano tradizione e sperimentazione.

Performance e chiusura della manifestazione

La rassegna prosegue con proposte performative come “Haeret/Inhaeret” di Emiliano Sicuro, previsto il 17 maggio (dalle 18:00 alle 22:30), una sfilata-performance che fonde ricerca concettuale, memoria e linguaggio minimalista per la moda maschile. La settimana si conclude con la sfilata finale ufficiale del Rome Fashion Path, momento collettivo in cui si confrontano giovani designer e nuove collezioni, ideale per chi vuole cogliere lo stato dell’arte delle proposte emergenti.

Boutique, showroom e pop-up dove scoprire i brand

Fuori dalla passerella, il percorso include numerosi showroom e pop-up store che permettono di vedere da vicino capi e accessori. Il 15 maggio a L’Etoile Monserrato (dalle 16:30 alle 20:00) si tiene “Icone in Pelle” con Gaetano Massari Roma, che presenta pelletteria artigianale fatta a mano. Il 14 maggio in Via Saturnia 43 è in programma “Eliot’s Party” (dalle 18:00 alle 21:00), dedicato a una collezione in lino e Tencel all’insegna di un’estetica rilassata e creativa.

Pop-up e contaminazioni culturali

Il 16 maggio porta in scena iniziative come il Mantrama Pop-Up (Istituto Melodia, Via Bertani 10, dalle 10:30 alle 19:30), che unisce moda, musica e drink per presentare la Summer Archive 2026. Sempre il 16 maggio al MAXXI Bookshop (Via Guido Reni 4A) beKora propone una collezione che intreccia influenze italiane e africane attraverso tessuti artigianali. Queste esperienze rappresentano momenti in cui la craftsmanship dialoga con identità culturali differenti, offrendo spunti per chi ama scoprire storie dietro ai prodotti.

Workshop, masterclass e serate per creare relazioni

La parte formativa del Rome Fashion Path è molto nutrita: il 12 maggio apre la rassegna con eventi che includono “Due abiti per un sogno” (11:00-19:00, Via Carlo Alberto Pizzini 37) e laboratori come la Masterclass di Moulage (dalle 18:00 alle 20:00), ideale per chi vuole approfondire il processo creativo dal manichino al capo finito. Il 13 maggio l’ILA Academy ospita un Open Day & Masterclass (16:00-19:00) pensato per orientamento e networking nel settore del lusso e del fashion business.

Workshop digitali e laboratori sostenibili

Per chi lavora con la comunicazione, il 15 maggio il workshop “Create a Digital ADV” (Groovin, Piazza della Suburra 1, dalle 15:30 alle 21:00) affronta briefing, styling, shooting e post-produzione, e termina con networking e DJ set. Il 17 maggio la proposta Jer Ars Natura Workshop (Via Casperia 33, dalle 16:00 alle 18:30) unisce moda sostenibile, feltro artigianale ed ECONYL, permettendo ai partecipanti di realizzare composizioni testurali personali. Sul fronte serale, appuntamenti come “Fashion Unlocked” (13 maggio, JO&JOE Roma) e la “Atemporal Room” (13 maggio, Kou Gallery) creano occasioni per incontrare professionisti e creativi in contesti immersivi e performativi.

In sintesi, il Rome Fashion Path 2026 offre un mix di sfilate, esperienze shopping, incontri formativi e party che rende la moda accessibile e multidimensionale. Segnate in agenda le date dal 12 al 17 maggio e consultate i singoli programmi per partecipare a eventi specifici: che siate appassionati, professionisti o semplici curiosi, troverete molte opportunità per lasciarvi ispirare.

Autore

Luca Bellini

Luca Bellini proviene dalle cucine torinesi: dopo una decisione professionale presa davanti al mercato di Porta Palazzo ha lasciato il lavoro in brigata per il giornalismo gastronomico. In redazione difende ricette tradotte in chiave contemporanea, porta la firma su inchieste su mercati rionali e conserva la collezione di ricettari della nonna.