Il Rome Fashion Path torna a trasformare la città in un palcoscenico diffuso: dal 12 al 17 maggio le strade, le gallerie e gli spazi creativi di Roma ospitano una fitta serie di appuntamenti dedicati alla moda a 360 gradi.
Questo articolo raccoglie i momenti salienti del programma, con indicazioni pratiche su sfilate, boutique temporanee, workshop e serate di networking pensate sia per il pubblico generalista sia per addetti ai lavori.
Lo scopo è offrire una bussola semplice per orientarsi tra le proposte: presentazioni di collezioni, iniziative di sostenibilità, performance concettuali e sessioni formative. Leggi le sezioni seguenti per scoprire gli eventi più rilevanti, gli orari da segnare e i luoghi dove incontrare talenti emergenti e realtà artigianali.
Calendario delle sfilate e appuntamenti editoriali
Le sfilate sono il cuore pulsante del Rome Fashion Path: location non banali come gallerie e spazi industriali diventano passerelle. Tra gli eventi più attesi c’è “Void” di Suigenderis, in programma il 14 maggio alla Kou Gallery (dalle 20:30 alle 23:30), una proposta concettuale che indaga forme fluide e silhouette destrutturate. Il 15 maggio chiama l’attenzione con “Natural Born Beauty” agli Officine Zero (dalle 19:00 alle 20:30), una sfilata che punta su sostenibilità, materiali naturali e ricerca sartoriale.
Il programma include inoltre momenti dedicati a palette cromatiche, tecniche come il crochet contemporaneo e la nuova pelletteria Made in Italy, con presentazioni che valorizzano tradizione e sperimentazione.
Performance e chiusura della manifestazione
La rassegna prosegue con proposte performative come “Haeret/Inhaeret” di Emiliano Sicuro, previsto il 17 maggio (dalle 18:00 alle 22:30), una sfilata-performance che fonde ricerca concettuale, memoria e linguaggio minimalista per la moda maschile. La settimana si conclude con la sfilata finale ufficiale del Rome Fashion Path, momento collettivo in cui si confrontano giovani designer e nuove collezioni, ideale per chi vuole cogliere lo stato dell’arte delle proposte emergenti.
Boutique, showroom e pop-up dove scoprire i brand
Fuori dalla passerella, il percorso include numerosi showroom e pop-up store che permettono di vedere da vicino capi e accessori. Il 15 maggio a L’Etoile Monserrato (dalle 16:30 alle 20:00) si tiene “Icone in Pelle” con Gaetano Massari Roma, che presenta pelletteria artigianale fatta a mano. Il 14 maggio in Via Saturnia 43 è in programma “Eliot’s Party” (dalle 18:00 alle 21:00), dedicato a una collezione in lino e Tencel all’insegna di un’estetica rilassata e creativa.
Pop-up e contaminazioni culturali
Il 16 maggio porta in scena iniziative come il Mantrama Pop-Up (Istituto Melodia, Via Bertani 10, dalle 10:30 alle 19:30), che unisce moda, musica e drink per presentare la Summer Archive 2026. Sempre il 16 maggio al MAXXI Bookshop (Via Guido Reni 4A) beKora propone una collezione che intreccia influenze italiane e africane attraverso tessuti artigianali. Queste esperienze rappresentano momenti in cui la craftsmanship dialoga con identità culturali differenti, offrendo spunti per chi ama scoprire storie dietro ai prodotti.
Workshop, masterclass e serate per creare relazioni
La parte formativa del Rome Fashion Path è molto nutrita: il 12 maggio apre la rassegna con eventi che includono “Due abiti per un sogno” (11:00-19:00, Via Carlo Alberto Pizzini 37) e laboratori come la Masterclass di Moulage (dalle 18:00 alle 20:00), ideale per chi vuole approfondire il processo creativo dal manichino al capo finito. Il 13 maggio l’ILA Academy ospita un Open Day & Masterclass (16:00-19:00) pensato per orientamento e networking nel settore del lusso e del fashion business.
Workshop digitali e laboratori sostenibili
Per chi lavora con la comunicazione, il 15 maggio il workshop “Create a Digital ADV” (Groovin, Piazza della Suburra 1, dalle 15:30 alle 21:00) affronta briefing, styling, shooting e post-produzione, e termina con networking e DJ set. Il 17 maggio la proposta Jer Ars Natura Workshop (Via Casperia 33, dalle 16:00 alle 18:30) unisce moda sostenibile, feltro artigianale ed ECONYL, permettendo ai partecipanti di realizzare composizioni testurali personali. Sul fronte serale, appuntamenti come “Fashion Unlocked” (13 maggio, JO&JOE Roma) e la “Atemporal Room” (13 maggio, Kou Gallery) creano occasioni per incontrare professionisti e creativi in contesti immersivi e performativi.
In sintesi, il Rome Fashion Path 2026 offre un mix di sfilate, esperienze shopping, incontri formativi e party che rende la moda accessibile e multidimensionale. Segnate in agenda le date dal 12 al 17 maggio e consultate i singoli programmi per partecipare a eventi specifici: che siate appassionati, professionisti o semplici curiosi, troverete molte opportunità per lasciarvi ispirare.