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27 Luglio 2026

Regione Lombardia finanzia progetto per prevenire disagio giovanile nelle scuole

Un investimento significativo per la salute mentale degli studenti: Regione Lombardia finanzia il progetto 'Scuola in Ascolto' per il triennio 2026-2029

Regione Lombardia finanzia progetto per prevenire disagio giovanile nelle scuole

In un’epoca in cui il benessere psicologico è diventato una priorità, la Regione Lombardia ha deciso di fare un passo avanti significativo. Con un investimento di 3,7 milioni di euro è stato lanciato il nuovo bando ‘Scuola in Ascolto’ un progetto che mira a rafforzare il supporto emotivo e psicologico per gli studenti lombardi.

Il programma, che coprirà il triennio 2026-2029, è frutto di una collaborazione tra la Regione Lombardia e l’Ufficio scolastico regionale. L’obiettivo principale è intercettare precocemente i segnali di disagio e prevenire il malessere giovanile attraverso una rete di psicologi e pedagogisti operanti direttamente nelle scuole.

I numeri di un progetto ambizioso

Il finanziamento di 3.738.000 euro rappresenta un aumento rispetto al triennio precedente, grazie ai risultati positivi ottenuti nella fase sperimentale del 2026-2026. I dati parlano chiaro: 945 istituzioni scolastiche coinvolte, 52 reti territoriali attivate, 417 professionisti contrattualizzati (di cui 301 psicologi e 116 pedagogisti), 391 sportelli di ascolto attivi e 381 interventi diretti nelle classi.

Questi numeri dimostrano l’impatto significativo del progetto sulla comunità educativa lombarda. Gli sportelli di ascolto hanno permesso di realizzare migliaia di colloqui individuali con studenti, famiglie e personale scolastico, promuovendo interventi di prevenzione del disagio e educazione emotiva.

La risposta alle recenti emergenze

L’importanza di un progetto come ‘Scuola in Ascolto’ è stata ulteriormente sottolineata dagli episodi di cronaca che hanno scosso la Lombardia. Lo scorso marzo 2026, un grave episodio all’Istituto Comprensivo ‘Leonardo da Vinci’ di Trescore Balneario ha messo in luce la necessità di interventi tempestivi per intercettare i segnali di fragilità.

In quell’occasione, l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi ha ribadito come gli sportelli d’ascolto siano ‘presìdi fondamentali’ per prevenire situazioni di disagio. La docente Chiara Mocchi, vittima dell’attacco, è stata successivamente insignita del Premio Rosa Camuna lo scorso 29 maggio.

Come partecipare al bando

Il bando ‘Scuola in Ascolto’ è rivolto alle scuole statali e paritarie del primo e secondo ciclo, nonché agli istituti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Le scuole interessate possono presentare la loro manifestazione di interesse a partire dalle ore 12 del 27 luglio 2026 e fino alle ore 17 del 2 ottobre 2026.

Le candidature devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi utilizzando SPIDCIE o CNS/CRS. Per ulteriori informazioni, è possibile contattare la casella di posta dedicata: scuolainascolto@.

Con questo progetto, la Regione Lombardia conferma il suo impegno nel creare ambienti educativi più inclusivi e attenti ai bisogni degli studenti, promuovendo il benessere psicologico e relazionale delle nuove generazioni.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.