Nel quadro della strategia provinciale di valorizzazione dell’agricoltura, la Giunta di Trento ha approvato un bando da 940 000 euro destinato a sostenere la certificazione del benessere animale entro il 2030. L’iniziativa, proposta dall’assessore all’Agricoltura Giulia Zanotelli, mira a incentivare gli allevatori a investire in pratiche più sostenibili e a garantire la tracciabilità dei prodotti lungo tutta la filiera.
Il provvedimento prevede un finanziamento specifico per le imprese agricole che vogliono aderire al Sistema di qualità nazionale per il benessere animale (Sqnba) uno standard riconosciuto a livello nazionale per valutare le condizioni di vita degli animali da reddito. L’obiettivo dichiarato è accompagnare il settore zootecnico verso una maggiore professionalità e trasparenza, favorendo al contempo la competitività sul mercato.
Bando provinciale da 940 mila euro: obiettivi e modalità
Il fondo è suddiviso in tranche annuali: 300 mila euro sono destinati al primo anno, 2026, mentre 160 mila euro verranno erogati per ciascuno degli anni successivi fino al 2030. Queste risorse coprono principalmente i costi di certificazione diretti, fino a 500 euro per ogni allevamento. Per le aziende che operano all’interno di cooperative o consorzi capofila, è prevista una integrazione di 300 euro per finanziare il sistema di controllo interno.
Importi e limiti per singola azienda
Il contributo massimo di 500 euro per allevamento è pensato per coprire spese come audit, formazione del personale e adeguamento delle strutture. Le spese di gestione dei controlli interni tipicamente sostenute da cooperative, possono beneficiare di un ulteriore supporto di 300 euro per allevamento, rendendo più accessibile l’intero percorso di certificazione per le realtà collettive.
Scadenze e procedura di presentazione delle domande
Per l’anno 2026, la finestra di presentazione è aperta dal 23 settembre al 31 dicembre. Nei quattro anni successivi, le richieste potranno essere inoltrate dal 1° gennaio al 31 dicembre di ciascun anno. Le domande devono essere compilate esclusivamente online tramite il Sistema Informativo Agricolo Provinciale (SRTrento) raggiungibile all’indirizzo https:// o tramite il portale https://.
Piattaforme online per la richiesta
La procedura digitale prevede la registrazione dell’azienda, l’upload della documentazione attestante il rispetto dei criteri Sqnba e la dichiarazione dei costi ammissibili. Una volta inviata, la domanda sarà valutata dagli esperti dell’Ufficio Agricoltura provinciale, che verificheranno la coerenza dei dati e assegneranno il contributo entro 30 giorni dalla ricezione.
Il bando rappresenta una risposta concreta alle esigenze del comparto zootecnico trentino, offrendo un supporto finanziario mirato per la transizione verso pratiche più etiche e sostenibili. Gli allevatori interessati sono invitati a consultare il sito ufficiale per scaricare il modulo di domanda e a contattare il punto di sportello agrario per eventuali chiarimenti.



