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3 Agosto 2026

Bando Scuola in Ascolto 2026-2029: come partecipare e perché è importante

Un investimento di oltre 3,7 milioni di euro per rafforzare il benessere psicologico degli studenti lombardi. Scopri come partecipare al nuovo bando Scuola in Ascolto.

Bando Scuola in Ascolto 2026-2029: come partecipare e perché è importante

La scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma anche un ambiente dove il benessere psicologico degli studenti deve essere una priorità. Con questo obiettivo, è stato lanciato il nuovo bando Scuola in Ascolto per il triennio 2026-2029, un progetto che mira a rafforzare le comunità educative e a creare un ambiente scolastico più inclusivo.

Il bando, che prevede un investimento di oltre 3,7 milioni di euro, è rivolto alle istituzioni scolastiche statali e paritarie del primo e del secondo ciclo di istruzione, nonché alle Istituzioni formative del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Questo progetto è il risultato di un Protocollo d’intesa tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia.

I risultati del triennio precedente e le novità del nuovo bando

L’assessore regionale all’Istruzione, formazione e lavoro, Simona Tironi, ha sottolineato l’importanza di questo investimento, che rappresenta un significativo aumento rispetto al precedente triennio. Scuola in Ascolto ha già dimostrato la sua efficacia nel triennio 2026-2026, coinvolgendo 945 istituzioni scolastiche e formative attraverso 52 reti territoriali.

Grazie a questo progetto, sono stati contrattualizzati 417 professionisti, tra cui 301 psicologi e 116 pedagogisti. Questi esperti hanno realizzato migliaia di colloqui individuali con studenti, famiglie e personale scolastico, e hanno promosso 381 interventi direttamente nelle classi, dedicati alla prevenzione del disagio all’educazione emotiva e alla promozione del benessere.

Una delle testimonianze più significative dell’importanza di questo progetto è arrivata da Chiara Mocchi, l’insegnante di francese di Trescore Balneario (BG) che, nel marzo 2026, è stata accoltellata da un tredicenne nei corridoi dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci. Durante una visita dell’assessore Tironi, Mocchi ha sottolineato come gli sportelli di Scuola in Ascolto siano presìdi fondamentali per intercettare fragilità e bisogni che non possono essere ignorati. Per il suo coraggio, Mocchi ha ricevuto il Premio Rosa Camuna, la più alta onorificenza attribuita dalla Regione.

Come partecipare al bando Scuola in Ascolto

Il bando prevede una prima fase di raccolta delle manifestazioni di interesse per individuare le istituzioni scolastiche e formative capofila e le relative reti territoriali interessate alla realizzazione del servizio. Le istituzioni capofila in possesso dei requisiti richiesti saranno selezionate e accederanno alla seconda fase, dedicata alla realizzazione del servizio e al relativo finanziamento.

La presentazione delle Manifestazioni di Interesse dovrà essere inviata a Regione Lombardia esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi, dalle ore 12.00 del 27 luglio ed entro le ore 17.00 del 2 ottobre, previa autenticazione tramite SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale/Regionale dei Servizi (CNS/CRS). Per eventuali richieste di informazioni è possibile contattare la casella di posta elettronica dedicata: scuolainascolto@.

Benessere in classe: un percorso formativo per i docenti

Parallelamente al bando Scuola in Ascolto, è stato lanciato Benessere in classe un nuovo percorso formativo firmato La Tecnica della Scuola. Questo progetto, curato dal Dott. Marco Catania, psicologo e psicoterapeuta, propone un approccio psicologico alla gestione della classe, integrando tre proposte formative complementari:

  • Incontri con lo psicologo Cinque incontri live da un’ora ciascuno, da settembre a dicembre 2026, per comprendere le dinamiche che mantengono i problemi in classe e intervenire in modo più mirato.
  • Gestire i comportamenti problematici in classe Corso online in modalità asincrona, della durata di 6 ore.
  • Comunicazione e benessere relazionale Corso online in modalità asincrona, della durata di 6 ore.

Il percorso è destinato ai docenti della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado, senza distinzione di ordine o disciplina. L’obiettivo è fornire strumenti concreti di lettura e intervento per rendere più efficace ogni intervento in classe.

Le tre proposte formative sono acquistabili singolarmente, ma è possibile accedere all’intero percorso a un prezzo speciale. Tutte le informazioni e l’offerta completa sono disponibili sul sito ufficiale.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.