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23 Settembre 2026

Programma e ospiti del Macrolibrarsi Fest 2026 con Demeter Italia

Tre giorni di salute, musica e agricoltura biodinamica al Macrolibrarsi Fest 2026 a Cesena.

Programma e ospiti del Macrolibrarsi Fest 2026 con Demeter Italia

Dal 25 al 27 settembre la Fiera di Cesena si trasforma nella cornice ideale per il Macrolibrarsi Fest 2026. L’evento, ormai divenuto un appuntamento imperdibile per gli amanti del benessere promette tre giornate ricche di conferenze, performance musicali, attività pratiche e, per la terza edizione consecutiva, la presenza di Demeter Italia con il suo stand dedicato all’agricoltura biodinamica. L’ingresso è gratuito, ma la programmazione è talmente articolata da richiedere una pianificazione anticipata.

Il festival raccoglie più di 350 espositori, spazi dedicati a prodotti biologici, naturali e di antiquariato, oltre a laboratori di showcooking, sessioni di yoga e dirette streaming. Il grande richiamo di quest’anno è la presenza del pianista Stefano Bollani la cui biografia “Tutta Vita” verrà proiettata nella serata di apertura, seguita da un intervento del medico Franco Berrino sulla longevità felice.

Programma completo del Macrolibrarsi Fest 2026 a Cesena

Il palinsesto inizia venerdì pomeriggio con la conferenza di Berrino, intitolata “Longevità felice: le scelte quotidiane che fanno la differenza”, in cui si analizzano le relazioni tra alimentazione, stile di vita e durata della vita. Subito dopo, alle ore 19:00, si apre la sala per la proiezione del documentario dedicato a Bollani, un momento che unisce arte e riflessione su creare insieme e sull’improvvisazione tipica del jazz.

Venerdì 25 settembre: salute e musica

Il primo giorno si concentra sul legame tra salute e cultura. Dopo il discorso di Berrino, il pubblico può partecipare a brevi workshop sul mindful eating e a una sessione di yoga introduttiva guidata da istruttori locali. La proiezione di Bollani è seguita da un breve incontro con il musicista, che risponde alle domande del pubblico sul ruolo della musica nella gestione dello stress.

Sabato 26 settembre: natura e consumo consapevole

Sabato mattina alle 10:30 la platea ascolta Stefano Mancuso, botanico di fama internazionale, con il talk “La natura ci insegna a vivere meglio (consumando meno)”. Mancuso espone come le piante possano ispirare pratiche di riduzione degli sprechi. Nel pomeriggio sono in programma laboratori pratici di cucina a base di ingredienti locali, dimostrazioni di slow cooking e sessioni di yoga più avanzate.

Domenica 27 settembre: chiusura con monologo e streaming

La domenica si conclude con il monologo di Roberto Mercadini, “Animali Umani. Un monologo su tutti noi”, che offre una visione ironica e profonda del comportamento umano. Parallelamente, tutti gli interventi dei giorni precedenti rimangono disponibili in diretta streaming, con traduzione in LIS per garantire l’accessibilità a tutti i visitatori.

Demeter Italia al festival: scopri la biodinamica

Lo stand di Demeter Italia si distingue per il suo approccio interattivo: i visitatori sono invitati a conoscere le specificità dell’agricoltura biodinamica e a scoprire le aziende agricole italiane certificate. Il direttore Giovanni Buccheri sottolinea che la biodinamica considera la fattoria come un organismo vivente, dove il suolo, le piante, gli animali e le persone sono in continuo equilibrio.

Che cos’è l’agricoltura biodinamica?

Si tratta di un metodo che applica preparati a base di erbe, letame e sostanze organiche, rispettando i cicli lunari e le forze cosmiche. Tra i requisiti obbligatori vi sono il divieto assoluto di OGM e NGT, la cura costante della struttura del terreno e l’uso di preparati specifici, come il preparato di silice e il preparato di corno di vaccino. Queste pratiche mirano a migliorare la fertilità del suolo e a garantire una vitalità sostenibile dei sistemi produttivi.

Impatto sul territorio e sul consumatore

Il marchio Demeter offre al consumatore una garanzia di tracciabilità e qualità, facilitando scelte alimentari più consapevoli. Le colture biodinamiche tendono a rinforzare la biodiversità, ridurre l’uso di input chimici e favorire la resilienza dei territori agricoli. Per i visitatori del festival, ciò si traduce in una migliore comprensione di cosa c’è dietro ogni prodotto che arriva in tavola, incoraggiando una spesa più responsabile e rispettosa dell’ambiente.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.