Zendaya è stata una delle protagoniste della première di Odissea a Londra affiancando sul red carpet nomi come Anne Hathaway, Matt Damon, Tom Holland, Charlize Theron, Robert Pattinson e Lupita Nyong’o. L’attrice ha scelto un ensemble che unisce alta moda e simbolismo mitologico, guadagnandosi attenzioni non soltanto per la silhouette ma anche per i materiali e gli accessori selezionati.
Il look presentato alla première è un esempio di come i codici dell’Haute Couture possano dialogare con riferimenti cinematografici: la scelta stilistica mette in evidenza dettagli scultorei e una rifinitura gioiello che completano il racconto visivo della serata.
Abito Schiaparelli dalla collezione autunno-inverno 2026-27 e riferimenti mitologici
Per l’occasione Zendaya ha indossato un capo firmato Schiaparelli disegnato da Daniel Roseberry e appartenente alla collezione autunno-inverno 2026-27. La creazione è caratterizzata da un bustier con una costruzione fortemente scultorea realizzata in silicone bianco smaltato, che ricorda la lucentezza della porcellana e riproduce in rilievo i contorni del corpo femminile, dal seno fino all’ombelico. Questo elemento centrale è stato pensato per evocare la figura di Atena incarnazione di grazia e forza che l’attrice interpreta nel film diretto da Christopher Nolan.
La parte inferiore dell’abito prosegue con una gonna lunga composta da frange sfumate: la palette passa dal bianco iniziale a un argento specchiato mentre una cascata di perline trasparenti aggiunge movimento e riflessi luminosi. L’effetto complessivo è quello di una silhouette che sembra muoversi come una statua animata, con contrasti di superfici opache e riflettenti che accentuano l’impatto scenico sul red carpet.
Gioielli Chopard e dettagli beauty
Ad accompagnare l’abito, Zendaya ha scelto una collana multifilo firmata Chopard del peso complessivo di 12,7 carati insieme a orecchini e anelli coordinati. Questi gioielli hanno svolto la funzione di punto luce, contrastando la palette prevalentemente chiara dell’abito e valorizzando il décolleté creato dal bustier scultoreo.
Il make up è stato studiato per armonizzarsi con il tema generale: toni caldi e naturali hanno esaltato l’incarnato, mentre riflessi luminosi hanno contribuito a un look sofisticato ma non eccessivamente teatrale. I capelli sono stati acconciati in un semiraccolto di onde morbide, impreziosito da una treccia orizzontale alta che incornicia il volto, elemento che ricorda i dettagli decorativi spesso presenti nei ritratti mitologici.
La sinergia tra costume e cinema
Nel contesto della première di Odissea il costume di Zendaya non è stato solo un esercizio di stile: diventa parte del racconto filmico, un ponte tra la figura che l’attrice interpreta sullo schermo e l’immagine pubblica. La scelta di un abito con un bustier in silicone e una gonna di frange sfumate crea un dialogo tra scultura e tessuto, tra immagine statica e dinamica scenica, particolarmente efficace durante le apparizioni sul tappeto rosso.
La presenza di altri interpreti come Anne Hathaway, Matt Damon, Tom Holland, Charlize Theron, Robert Pattinson e Lupita Nyong’o ha contribuito a trasformare la première in un momento collettivo di stile, ma è il connubio tra l’ideazione di Roseberry e la mano di Schiaparelli a restare il dettaglio tecnico più discusso dagli addetti ai lavori e dagli appassionati di moda.



