Le trecce sono passate dall’essere una soluzione pratica per le vacanze a un elemento di stile riconosciuto sulle passerelle e durante i press tour nell’estate 2026. Quel che le rende interessanti non è soltanto la forma dell’intreccio, ma la capacità di dialogare con abiti couture, styling personale e estetiche diverse: dal minimalismo di un abito bianco alle atmosfere ispirate all’antichità.
Questo fenomeno è evidente osservando come alcune celebri protagoniste dello spettacolo abbiano scelto varianti opposte dello stesso codice capelli, trasformando la treccia in un accessorio capace di interpretare il gusto contemporaneo tra praticità e raffinatezza.
Zendaya e Sabrina Carpenter: due esempi chiave dell’estate 2026
Durante il tour promozionale per il suo progetto, Zendaya ha sorpreso lasciando da parte il suo solito taglio corto per sfoggiare una chioma molto più lunga e una corona di trecce morbide che incorniciava il volto. L’hairstylist Coree Moreno ha pensato l’acconciatura con il preciso intento di richiamare un immaginario di radici classiche, in sintonia con il concetto di method dressing praticato dalla star insieme allo stylist Law Roach. Le trecce, volutamente non perfette, si mescolano a onde naturali per ottenere un effetto etereo che richiama l’iconografia della divinità classica ma con un tocco moderno.
In un contesto diverso ma con un risultato estetico affine, Sabrina Carpenter ha scelto un approccio più minimal durante una sfilata di Dior a Parigi. Ha rinunciato al suo iconico blowout voluminoso per indossare due trecce basse morbide e leggermente spettinate, legate con semplici nastri bianchi. Il contrasto tra l’abito candido della Maison e l’intreccio informale ha creato un equilibrio poetico tra haute couture e semplicità romantica.
Perché le trecce tornano: tendenze, praticità e reinterpretazioni celebri
Il ritorno delle trecce risponde a un movimento estetico che privilegia acconciature apparentemente spontanee ma curate. Dopo stagioni dominate da pieghe ultra-lucide e raccolti rigidissimi, la moda capelli vira verso texture più morbide e versatili. Le trecce offrono un ponte ideale tra praticità e eleganza resistono al caldo, valorizzano la texture naturale e possono essere adattate a molte occasioni, dal red carpet al tempo libero.
Non mancano esempi recenti che confermano la diffusione del trend. Star come Hailey Bieber e Emily Ratajkowski hanno sperimentato intrecci sofisticati nei mesi passati, privilegiando finiture curate ma dall’aspetto naturale. In un contesto vacanziero, Kylie Jenner ha invece sfoggiato una treccia estremamente liscia, ottenuta da una coda di cavallo e rifinita con prodotto per un effetto polish durante una permanenza alle isole Turks e Caicos. Questi esempi mostrano come la treccia sia declinabile in molte versioni, ciascuna con una propria funzione stilistica.
L’appeal delle trecce risiede anche nella semplicità degli accessori necessari: spesso basta un nastro o una semplice forcina per trasformare l’acconciatura. Alcuni accorgimenti frequenti tra le celebrity sono lasciare ciocche sottili intorno al viso e evitare di tirare eccessivamente l’intreccio per ottenere quello che oggi viene percepito come un effetto effortless. Questo approccio enfatizza la texture e crea una sensazione di naturalezza studiata.
Varianti e suggerimenti pratici osservati sulle star
Le versioni delle trecce viste sulle celebrità coprono un ampio spettro: dalla corona che incornicia il volto, fino alle trecce laterali o alle boxer braid più sportive. Le differenze principali dipendono dal grado di perfezione dell’intreccio e dall’uso di prodotti per modellare la fibra capillare. L’uso mirato di gel o sieri può trasformare una treccia morbida in una versione lucida e pulita, mentre la finitura spettinata richiede invece texture più leggere e prodotti meno definitivi.

