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30 Settembre 2026

Sfilata dorata di Saint Laurent: dieci anni di stile

Una passerella scintillante di oro, icone di stile e una celebrazione decennale sotto la luce della Tour Eiffel.

Sfilata dorata di Saint Laurent: dieci anni di stile

Il 29 settembre 2026, la Maison Saint Laurent ha inaugurato la collezione primavera-estate 2027 con una sfilata spettacolare, celebrando i dieci anni di Anthony Vaccarello alla direzione artistica. Il palco è stato allestito sotto la Tour Eiffel ricreando l’atmosfera del Salon Impérial dell’Hôtel Inter-Continental, luogo storico dove un tempo passeggiava l’alta moda di Yves Saint Laurent. L’evento, più di una semplice presentazione di abiti, è stato concepito come una vera e propria festa dorata che ha unito storia, arte e lusso contemporaneo.

Il linguaggio dorato della collezione

Vaccarello ha scelto l’oro non solo come colore, ma come vero e proprio linguaggio visivo. La tonalità, che varia dal giallo 24K brillante a sfumature più antiche, avvolge ogni capo, trasformando silhouette tradizionali in opere quasi eteree. Come ricordava Yves Saint Laurent, “I love gold; it’s a magical color. When reflecting a woman, it’s the color of the sun”, e la nuova collezione ne è la prova tangibile: ogni bottone, cintura e colletto brilla come un piccolo sole.

Silhouette e dettagli in oro

Le proposte includono safari reinterpretati, trench oversize, bluse leggere e le nuove divise da casa, tutti arricchiti da oro in modi diversi. I cappotti dalle spalle marcate sono rifiniti con ampie strisce di pelliccia, mentre gli abiti voluminosi mostrano una struttura drappeggiata con organza e velluto, impreziositi da grandi bottoni dorati e cinturini in tessuto metallico. La varietà di texture – lamé, latex, guipure e broccati – è stata potenziata da una sottile foglia d’oro, creando un effetto quasi bijou che evita la monotonia.

Scenografia: Tour Eiffel e il Salon Impérial

Il set è stato allestito con una serie di candeliere sovradimensionate che hanno illuminato la passerella come una costellazione sopra la Torre. L’architettura del Salon Impérial è stata ricreata con strette linee classiche, ma rivestita di finiture dorate, creando un ponte tra l’eleganza degli anni cinquanta e l’opulenza contemporanea. Il risultato è stato un ambiente in cui il luxury si è respirato ad ogni passo, rendendo l’esperienza della sfilata un vero e proprio spettacolo di luce.

Front row: volti famosi e collaborazioni

Tra gli ospiti più in vista, la prima fila ha accolto Hailey BieberEddie RedmayneRami Malek e Kate Moss affiancati dagli amici stilisti Donatella Versace e Pierpaolo Piccioli. La loro presenza ha sottolineato il riconoscimento internazionale della collezione e il suo impatto sulla cultura pop. I modelli, a loro volta, hanno sfoggiato tacchi-scultura che hanno amplificato la presenza del oro diventando veri e propri punti focale della passerella.

Momenti clou e possibile futuro di Vaccarello

Lo spettacolo ha iniziato con un ritardo di circa venti minuti, ma il pubblico non ha percepito alcuna interruzione: l’energia era già carica. Alla fine, una cantante dal palco ha accompagnato il ritorno delle modelle per l’ultimo saluto, mentre Vaccarello, al centro della passerella, ha salutato un bambino in prima fila, creando un momento di intimità in mezzo all’opulenza. Nonostante i rumors sulla possibile uscita di scena del creativo, la serata si è conclusa con un chiaro segnale di continuità e successo personale: dieci anni di oro hanno confermato la capacità di Vaccarello di reinterpretare il patrimonio di Saint Laurent senza mai perderne l’essenza.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.