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9 Agosto 2026

Scambio di embrioni al San Raffaele: cosa è successo e quali sono le conseguenze

Un errore umano ha portato a uno scambio di embrioni durante una procedura di procreazione medicalmente assistita al San Raffaele di Milano

Scambio di embrioni al San Raffaele: cosa è successo e quali sono le conseguenze

Un grave errore umano ha scosso il Centro Scienze della Natalità dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano. Durante una procedura di procreazione medicalmente assistita (PMA) un embrione è stato impiantato nella paziente sbagliata. L’episodio, avvenuto il 23 luglio 2026 ha portato alla sospensione del Laboratorio di Embriologia per 15 giorni.

L’errore umano e le conseguenze immediate

L’errore è stato causato da un’errata interpretazione della sequenza delle pazienti prevista dal programma operativo. Durante il transfer embrionale l’embrione destinato a una coppia è stato trasferito alla paziente successiva in lista. L’ospedale ha immediatamente avviato le procedure per correggere l’errore, ma le conseguenze per le due coppie coinvolte sono state significative.

La donna a cui è stato impiantato l’embrione sbagliato ha subito un’aspirazione endometriale per evitare una gravidanza non desiderata. L’altra coppia, invece, ha dovuto attendere il transfer di un secondo embrione corretto. L’ospedale ha espresso rammarico per l’accaduto e ha avviato verifiche interne per prevenire futuri errori.

La sicurezza nei laboratori di PMA

L’episodio ha sollevato questioni importanti sulla sicurezza e tracciabilità nei laboratori di PMA. La corretta identificazione e gestione del materiale biologico è fondamentale per garantire la sicurezza delle procedure. Il Centro Nazionale Trapianti e il Ministero della Salute operano in questo settore per assicurare che i centri PMA rispettino specifici requisiti di qualità e sicurezza.

Il San Raffaele ha annunciato l’introduzione di nuove misure correttive, tra cui la riorganizzazione dell’ingresso in sala operatoria delle pazienti e l’implementazione di un sistema elettronico di tracciabilità. Questi miglioramenti mirano a prevenire il ripetersi di episodi simili.

L’importanza della PMA in Italia

La procreazione medicalmente assistita è una componente rilevante dell’assistenza sanitaria in Italia. Secondo la Relazione al Parlamento sulla PMA 2026 pubblicata il 4 nel 2026 sono state trattate 89.870 coppie con 17.235 bambini nati vivi grazie alle tecniche di PMA. Questi numeri evidenziano l’importanza di garantire procedure sicure e controllate.

L’errore al San Raffaele ha messo in luce la necessità di migliorare i sistemi di tracciabilità e identificazione del materiale biologico. La sicurezza e la qualità delle procedure di PMA sono fondamentali per mantenere la fiducia delle coppie che si affidano a questi centri per il loro progetto di genitorialità.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.