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19 Settembre 2026

IRCCS Crob: sport per i pazienti oncologici e nuovi ricercatori

L’IRCCS Crob combina sport, ricerca e prevenzione per migliorare la vita di pazienti oncologici e cuori in salute.

IRCCS Crob: sport per i pazienti oncologici e nuovi ricercatori

Negli ultimi due anni la medicina si è gradualmente spostata dal semplice trattamento della malattia al concetto di benessere integrale. In Basilicata, l’IRCCS Crob di Rionero in Vulture è diventato un punto di riferimento per questa evoluzione, con progetti che uniscono attività fisica ricerca avanzata e politiche regionali. Dalle cliniche oncologiche alle aule scientifiche, la struttura dimostra che sport e scienza possono camminare mano nella mano verso una migliore qualità della vita.

Pacap: lo sport diventa terapia per i pazienti oncologici

Il progetto europeo Pacap (Promotion of Physical Activity for Cancer Patients), finanziato da Erasmus+ Sport, ha concluso il suo percorso di diciotto mesi con una cerimonia condivisa tra l’IRCCS Crob e l’IRCCS Istituto Tumori ‘Giovanni Paolo II’ di Bari. Coordinato dall’associazione capofila Asd Running Matera, l’iniziativa ha coinvolto sei Paesi – Italia, Portogallo, Spagna, Ucraina, Slovenia e Croazia – per dimostrare che l’attività fisica è un vero strumento terapeutico, non più un semplice passatempo. Le sessioni di Nordic Walking, guidate dalla dottoressa Rosa Divella, hanno offerto a pazienti con tumore al seno momenti di riabilitazione funzionale e di ricostruzione del legame sociale.

Risultati clinici e psicologici

Secondo la dottoressa Graziella Marino, dirigente medico e chirurgo senologo, i dati raccolti mostrano miglioramenti significativi nella capacità aerobica, nella gestione del dolore e nella percezione di auto-efficacia delle partecipanti. Il cammino con i bastoncini si è rivelato un veicolo per ridurre l’ansia e favorire la socializzazione elementi chiave per affrontare il percorso oncologico. La conclusione a Bari ha permesso di sintetizzare le best practice emerse, consolidando la tesi che lo sport è una strategia terapeutica fondamentale per la prevenzione e il trattamento del cancro.

Crob potenzia la ricerca: 14 nuovi ricercatori e brevetti innovativi

Nel medesimo periodo l’Istituto ha firmato 14 nuovi contratti di ricerca, portando il suo organico scientifico a 44 unità, un aumento del 50% rispetto al passato. L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha sottolineato che questo investimento “rappresenta una scelta strategica per rispondere alle sfide della medicina oncologica moderna”. I nuovi membri arricchiscono un team già premiato per tre brevetti depositati in soli due anni e per il posizionamento al nono posto su 80 proposte del bando Ministeriale di Ricerca Finalizzata.

Sinergie con università e progetti tecnologici

Il direttore generale Massimo De Fino ha evidenziato le continue collaborazioni con l’Università degli Studi della Basilicata e i progetti “TecnoCrob” finanziati dal PNRR. Queste iniziative mirano a trasformare le scoperte di laboratorio in percorsi clinici più rapidi ed efficaci, garantendo che i pazienti beneficino di terapie all’avanguardia. La riconferma della qualifica di IRCCS da parte del Ministero della Salute conferma l’eccellenza dell’istituto sia a livello regionale che nazionale.

Attività fisica e salute cardiovascolare: le evidenze di Humanitas

Il dottor Gianluca Ruffin, responsabile di Cardiologia dell’IRCCS Humanitas San Pio X, ricorda che l’esercizio regolare è uno dei pilastri della prevenzione cardiovascolare. Tra i fattori di rischio modificabili – sedentarietà, fumo, ipertensione, colesterolo alto, diabete e obesità – la sedentarietà risulta la più diffusa e la più facile da contrastare con una semplice camminata veloce di 150 minuti a settimana. L’attività fisica non solo migliora i parametri lipidici e la pressione arteriosa, ma agisce anche sul profilo glicemico, riducendo il rischio di diabete di tipo 2.

Benefici concreti per il cuore

Studi clinici dimostrano che anche modeste quantità di movimento, come salire le scale o camminare al posto dell’auto, possono incrementare la capacità di adattamento cardiaco nelle persone anziane. Il messaggio è chiaro: non è mai troppo tardi per iniziare, e la regolarità supera l’intensità. Integrare piccoli gesti quotidiani rende l’attività fisica accessibile a tutti, favorendo una migliore qualità del sonno e un benessere psicologico duraturo.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.