Il Festival della Canzone Italiana si prepara a una stagione rivoluzionaria. Dal 16 al 20 il Teatro Ariston di Sanremo ospiterà la 77ª edizione, diretta da Stefano De Martino nella sua prima avventura come direttore artistico. Oltre ai tradizionali cinque appuntamenti, la manifestazione introduce due serate speciali – quella delle cover e la tanto attesa Serata Performance – con l’obiettivo di definire anche il rappresentante italiano all’Eurovision Song Contest di Burgas.
Le novità strutturali del Festival 2027
Per la prima volta nella storia di Sanremo, tutti i 24 brani in gara concorreranno in un’unica categoria, includendo il vincitore di Sanremo Giovani. La durata massima consentita per i brani è di 3 minuti e 30 secondi; le cover potranno arrivare a 4 minuti. Una delle innovazioni più discusse è il divieto assoluto all’uso dell’intelligenza artificiale nella composizione, scrittura dei testi e produzione musicale. La Rai potrà ricorrere a strumenti di verifica per accertare eventuali utilizzi di AI generative, garantendo che la creatività rimanga puramente umana.
Voto online e televisivo sin dal primo minuto
Il pubblico potrà esprimere la propria preferenza tramite televoto e un nuovo voto online disponibile su RaiPlay, con un limite di tre voti per utente. Questa doppia modalità sarà operativa fin dalla prima serata, facendo della Giuria Popolare una componente centrale del processo decisionale.
La Serata Performance: la via rapida verso l’Eurovision
Il venerdì 19 febbraio avrà luogo la Serata Performance dove i 24 artisti presenteranno il proprio brano in forma scenica differente rispetto alle altre serate. I costi della messa in scena saranno a carico delle etichette discografiche. Il risultato di questa prova, valutato al 50% dalla Giuria Popolare e al 50% da una Giuria Internazionale di Esperti selezionata dalla Rai, determinerà chi rappresenterà l’Italia a Burgas. In caso di pareggio, prevale il voto della Giuria Popolare; se persiste l’impasse, decide la Giuria Internazionale, e come ultima risorsa, il direttore artistico.
Regole di durata e contenuti per la Performance
Il brano presentato nella Performance dovrà rispettare il limite di 3 minuti e 30 secondi, in linea con le norme dell’Eurovision, ma non è soggetto a ulteriori restrizioni di contenuto o scenografia. L’assenza di limiti sul numero di performer o sugli effetti visivi rende questa serata un vero laboratorio creativo, pensato per mettere alla prova la capacità di intrattenere e sorprendere il pubblico internazionale.
Sistema di voto e composizione delle giurie
Il percorso di selezione prevede tre giurie: la Giuria Popolare la Giuria della Sala Stampa, TV e Web e la Giuria delle Radio. Nella prima serata, la Giuria della Sala Stampa detiene il 67% del peso, mentre la Popolare il 33%. Nella seconda serata, il ruolo si inverte: la Giuria delle Radio ottiene il 67% e la Popolare il 33%. La terza serata, dedicata alle cover, coinvolge le tre giurie con pesi del 34% (Popolare) e 33% (le altre). Queste votazioni non influiscono sulla classifica finale, ma determinano il vincitore della cover.
La classifica generale sarà calcolata con i risultati delle prime, seconde e quinta serata, ciascuna contributa al 50% complessivo, a cui si aggiunge il 50% della Giuria Popolare nella finalissima. La finale comprenderà da tre a cinque artisti, il cui vincitore sarà proclamato sulla base di questo sistema di punteggio combinato.



