Lorenzo Musetti è diventato l’emblema di un tennis che ancora riserva spazio alla bellezza estetica. A 24 anni è classificato al 24° posto mondiale e ha saputo distinguersi grazie a un rovescio a una mano che sembra uscito da un’epoca passata, ma che oggi risulta più raro che mai. La sua presenza sui circuiti è accompagnata da un fascino quasi cinematografico: il giovane italiano ricorda un artigiano del grip, capace di scolpire ogni colpo con cura e precisione, facendo dell’eleganza la sua firma.
Nel suo linguaggio, Musetti definisce il suo stile “vintage“: un gesto appreso da bambino che nessun allenatore ha mai voluto modificare per seguire le mode del momento. Per lui, la bellezza del gesto è importante, ma ha anche imparato che l’efficacia deve prevalere. Questa contraddizione lo ha spinto a riflettere sulla necessità di mantenere il colpo puro, ma allo stesso tempo di renderlo letale nei momenti decisivi di una partita.
Rovescio a una mano: l’ultimo tesoro del tennis contemporaneo
Il rovescio a una mano di Musetti è uno dei pochi esempi di vintage rimasti in auge nel panorama attuale, dominato da colpi a due mani più potenti e più facili da insegnare. Il tennista racconta che questo gesto è nato dalla sua infanzia, quando ha iniziato a colpire la pallina con una sola mano, e che nessuno gli ha mai suggerito di cambiare approccio. Oggi, quel colpo è diventato la sua arma distintiva, capace di aprire angoli inaspettati e di mettere in difficoltà anche gli avversari più esperti.
Perché il colpo sta scomparendo
Le dinamiche di gioco moderne, con tempi di reazione sempre più rapidi, hanno spinto molti accademie a preferire il rovescio a due mani. Musetti osserva che il metodo tradizionale è sempre più assente nei programmi di formazione: “Con i ritmi odierni è difficile far funzionare un colpo che richiede più tempo per generare potenza”. Nonostante ciò, l’atleta italiano si sente responsabile di mantenere viva quella tradizione, sperando di accendere una scintilla in giovani tennisti che possano riscoprire il valore estetico e tecnico di quel gesto.
2026: tra briciole di gloria e ostacoli fisici
La stagione 2026 è stata per Musetti un misto di alti e bassi. Dopo un brillante inizio che lo ha portato tra i primi cinque del ranking mondiale e un cammino fino ai quarti di finale dell’Australian Open ha dovuto interrompere il suo slancio a causa di un infortunio all’adduttore. Nonostante le difficoltà, il giocatore ha mantenuto la determinazione, dichiarando che il suo obiettivo è costruire un corpo più resistente per affrontare i ritmi frenetici del circuito. Parallelamente, ha rinnovato la partnership con Kia un marchio che lo descrive come “un’auto elettrica: silenziosa, pulita e proiettata verso il futuro”.
Lavoro mentale e fisico
Per fronteggiare le sfide, Musetti collabora settimanalmente con una psicologa, curando sia gli aspetti personali sia quelli sportivi. Il suo allenamento fisico è diventato una routine quasi quotidiana, perché, a suo dire, “non si può fermare il lavoro sul corpo”. Ha imparato a gestire le esplosioni emotive in campo, migliorando la disciplina e la creatività. Queste pratiche lo hanno aiutato a mantenere la concentrazione durante le partite più dure e a puntare a traguardi ambiziosi come il titolo a Wimbledon e, in ultima analisi, la vetta del ranking mondiale.
IUMAN Intimissimi: la nuova veste di Musetti
Nel mondo della moda sportiva, IUMAN Intimissimi ha scelto Lorenzo Musetti come volto principale della campagna autunno/inverno 2026. Il brand, recentemente ridenominato da Intimissimi Uomo a IUMAN, punta a posizionarsi come leader nell’intimo maschile ad alte prestazioni. Musetti indosserà la patch IUMAN sulla maglia da gioco a partire dal torneo di Tokyo, previsto per fine settembre, e avrà a disposizione un boxer tecnico in microfibra studiato per sostenere i movimenti più intensi. La collaborazione vuole dimostrare che il comfort è alla base di ogni performance sul campo.
Il ruolo di Musetti nella rinascita del brand
Secondo il fondatore di Oniverse, Sandro Veronesi, Musetti incarna perfettamente i valori di qualità, innovazione e cura dei dettagli che IUMAN vuole trasmettere. Il tennista ha espresso entusiasmo per la partnership, spiegando che “sentirsi a proprio agio anche nei dettagli più minuti è fondamentale per dare il massimo, dentro e fuori dal campo”. Questa alleanza segna un passo strategico per il marchio, che ora si propone di andare oltre il semplice intimo, entrando nell’immaginario sportivo internazionale grazie all’immagine di un atleta riconoscibile e dal gusto raffinato.



