La terza edizione della Shenzhen-Milan Lifestyle Week si è svolta tra il 17 e il 21 luglio 2026 a Shenzhen e nella provincia del Guizhou, coinvolgendo istituzioni, designer, imprese e operatori culturali.
L’evento ha consolidato il legame tra Italia e Cina attraverso un calendario di sfilate, mostre e incontri che hanno unito modadesign e innovazione tecnologica. Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026.
Partecipanti istituzionali e ruolo dell’Ufficio di cooperazione
L’organizzazione è stata curata dall’Ufficio di Cooperazione Economica e Commerciale sulla Moda Shenzhen-Milano, guidato da Hui Zhouzhao, fondatrice del marchio HUI Milano, che ha coordinato la selezione dei brand italiani e le relazioni con i partner cinesi. Tra i rappresentanti italiani presenti si sono avvicendati Tommaso Sacchi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, Cataldo Cianciaruso, console generale d’Italia a Canton, Maria Rosa Azzolina, presidente dell’Istituto Italo-Cinese, e Francesco Morra, presidente di ANCI Campania.
Le istituzioni cinesi hanno partecipato con figure di rilievo locale, tra cui Lin Jie, presidente della Shenzhen Municipal Committee of the CPPCC, e Wang Wei, vicesindaco del Governo Municipale di Shenzhen, che hanno preso parte alla cerimonia inaugurale e ad alcuni incontri istituzionali.
Sfilate, format e artisti coinvolti
La manifestazione ha preso il via il 17 luglio presso l’Eachway Creative Industrial Park nel distretto di Longhua con una cerimonia inaugurale e quattro giornate di attività. In programma si sono svolte le sfilate dei brand Casapreti, Momonì, Raxxy, Domenico Orefice e HUI Milano e si è registrata la partecipazione di progetti come Alberto Zambelli Eachway e Wu Tang inseriti in un percorso esperienziale dedicato al dialogo tra creatività, business e lifestyle.
La mostra Digital Fashion: An Oriental Expression of Gravity curata dall’artista italiana Maria Jole Serreli, ha esplorato la relazione tra moda digitale e tradizione orientale, integrando tecnologie visive e contenuti estetici in un’esposizione pensata per buyer e operatori del settore.
Cultural Immersion Program in Guizhou
Il programma si è concluso con un trasferimento nella provincia del Guizhou per il Cultural Immersion Program che ha permesso alla delegazione internazionale di visitare comunità locali e centri di artigianato tradizionale. Durante il percorso i partecipanti hanno incontrato le donne della minoranza etnica Miao, custodi di tecniche di ricamo, tessitura, batik e lavorazione dell’argento, e hanno partecipato a momenti di confronto sui processi di valorizzazione del patrimonio immateriale.
Le attività in Guizhou sono state presentate come parte integrante della strategia dell’evento per connettere il sistema moda con le comunità territoriali, puntando su scambi che guardano alla sostenibilità culturale ed economica delle tradizioni artigiane.
Visione degli organizzatori e impatto
Hui Zhouzhao ha definito la manifestazione come uno strumento di costruzione di relazioni a lungo termine tra Italia e Cina. “La moda è solo il punto di partenza. Il nostro obiettivo è costruire relazioni durature attraverso la cultura, creando occasioni concrete di incontro tra Italia e Cina e valorizzando le persone che custodiscono il patrimonio creativo dei nostri territori. La Shenzhen-Milan Lifestyle Week nasce proprio con questa visione: trasformare lo scambio culturale in una piattaforma stabile di collaborazione e sviluppo internazionale”.
Gli organizzatori hanno sottolineato che l’edizione 2026 mira a trasformare l’iniziativa in una piattaforma permanente di cooperazione, con un calendario che combina attività fieristiche, percorsi esperienziali e progetti di scambio imprenditoriale tra marchi, buyer e stakeholder istituzionali.
In chiusura delle giornate a Shenzhen e Guizhou, il programma ha lasciato aperte prospettive per future collaborazioni e programmi annuali di scambio che colleghino territori, imprese creative e circuiti di distribuzione internazionale.


