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11 Luglio 2026

Mia Armstrong a Wimbledon 2026: stile e moda nel Royal Box di Londra

Mia Armstrong ha fatto il suo ingresso trionfale a Wimbledon 2026, diventando la regina del quiet luxury. Scopri come ha conquistato il Royal Box di Londra con il suo stile impeccabile.

Mia Armstrong a Wimbledon 2026: stile e moda nel Royal Box di Londra

Wimbledon 2026 non è stato solo un torneo di tennis, ma anche un palcoscenico per lo stile e la moda. Tra gli spalti, le star e i reali hanno sfoggiato look impeccabili, conquistando l’attenzione tanto quanto le partite sui campi. Tra le protagoniste indiscusse, la modella californiana Mia Armstrong ha fatto il suo ingresso trionfale nel Royal Box di Londra, confermandosi la regina del quiet luxury.

Il torneo ha visto la partecipazione di numerose celebrità, ognuna delle quali ha portato il proprio stile unico. Tra le più ammirate, l’attrice Lily James ha stupito con un taglio ultra scalato, mentre Zara Tindall ha optato per un caschetto con morbide onde. Anche Sir David Beckham ha fatto parlare di sé con il suo taglio castano dorato, unendo tradizione e innovazione.

Le acconciature più audaci di Wimbledon 2026

Le acconciature sono state protagoniste indiscusse del torneo. Oltre al taglio scalato di Lily James e al caschetto di Zara Tindall, molte altre star hanno sperimentato con stili diversi. Tra i più apprezzati, il taglio di Sir David Beckham, che ha saputo unire tradizione e innovazione. Anche Carole e Pippa Middleton hanno fatto parlare di sé con i loro pink lips un dettaglio che ha aggiunto un tocco di colore ai loro look.

Non sono mancati i make-up più elaborati, con attenzione ai dettagli e alle tendenze del momento. Ogni star ha portato la propria interpretazione, rendendo gli spalti di Wimbledon un vero e proprio spettacolo di bellezza e stile.

La minigonna tennis torna di moda

Mentre le partite si susseguivano sui campi, la minigonna tennis è tornata a dettare tendenza. Questo capo, plissettato e spesso abbinato a pantaloncini aderenti, è diventato un must-have per le appassionate di moda. La sua popolarità è cresciuta grazie alle campionesse di Wimbledon 2026, come Coco Gauff e Belinda Bencic che l’hanno indossata durante le partite.

La minigonna tennis ha una storia affascinante. Già nel 1923Suzanne Lenglen la indossava durante le sue partite, rivoluzionando lo stile sportivo femminile. Negli anni Sessanta e Settanta, grazie a Mary Quant la minigonna si è accorciata ulteriormente, diventando un simbolo di eleganza sportiva.

Le collezioni Primavera Estate 2026

Nelle collezioni Primavera Estate 2026, la minigonna tennis è stata reinterpretata in chiave couture. Fendi ha giocato con le micro pieghe, abbinandola a blazer contrastanti. Dior e Gucci hanno puntato sul logo a vista, mentre Luisa Spagnoli ha aggiunto un tocco vivace con volant e camicie maschili. Le capsule collection e le col-lab ispirate al tennis hanno reso questo capo ancora più desiderabile.

Tra le collezioni più alla moda, spiccano quelle di Polo Ralph Lauren e New Balance x Miu Miu. Coco Gauff ha collaborato con Miu Miu per creare completi da campo iper desiderabili, rispettando le regole del torneo londinese. Anche Sporty&RichMonda Swimwear e Mango hanno proposto varianti di minigonne da indossare lontano dal campo, in colori come il burro, il blu navy e il marrone cioccolato.

Come abbinare la minigonna fuori dal campo

Il segreto per indossare la minigonna tennis fuori dal campo sta nell’equilibrio. Può essere abbinata a una polo elegante, a una t-shirt basic o a una giacca coordinata, creando un look casual chic. Per completare l’outfit, si possono scegliere mules semplici o sneakers rétro, con calzini di spugna tono su tono. Un look che unisce sportività ed eleganza, perfetto per ogni occasione.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.