Sophie Taricone nata il 4 settembre 2004, è la figlia di Kasia Smutniak e del tragicamente scomparso Pietro Taricone. Nonostante la fama dei genitori, ha scelto una carriera nell’arte visiva, mantenendo un profilo lontano dalle luci dei riflettori. Il suo viaggio artistico è stato accompagnato da una crescita personale molto visibile, soprattutto nella sua evoluzione di stile, che ha iniziato a raccontare sin da bambina attraverso foto di famiglia condivise sui social.
La ribalta di Sophie Taricone alla Festa del Cinema di Roma 2026
Il 20 ottobre 2026, il red carpet della Festa del Cinema di Roma ha visto Sophie affiancare la madre nella presentazione del documentario “Mustang”, diretto da Kasia Smutniak. Il giovane talento, allora ventidueenne, ha catturato l’attenzione dei fotografi con un gesto di dolcezza: un bacio sulla guancia della madre, immortalato appena prima di salire sul tappeto rosso. L’evento, dedicato al ricordo di Pietro Taricone è diventato il palcoscenico ideale per mostrare il suo nuovo look, che ha immediatamente dominato le conversazioni sui social.
Il look capillare: il pixie cut che ha conquistato la tendenza Gen Z
Il taglio che ha rubato la scena è un pixie cut contemporaneo: capelli corti, sfilacciati in modo disinvolto, con una frangia leggera che ricorda l’iconico stile di Kasia Smutniak di qualche anno fa. La scelta si inserisce perfettamente nella tendenza Gen Z per i capelli corti, che privilegia rapidità, versatilità e un tocco di ribellione. Il colore neutro, leggermente sfumato, ha evidenziato la struttura del viso, rendendo il taglio una vera dichiarazione di stile e di affermazione identitaria.
Le influenze di Gucci e di Cannes
Il nuovo pixie cut non è stato il primo esperimento di Sophie con acconciature audaci. Nella sfilata Gucci Primavera-Estate 2025 a Milano, la giovane artista era già apparsa con una chioma corta, quasi da manuale, dimostrando il suo gusto per le linee pulite. Nel 2023, sul red carpet del Festival di Cannes, ha indossato un carré ricco di riccioli accompagnato da un trucco occhi a matita celeste, un omaggio pittorico che ha anticipato il ritorno alle radici più brevi. Questi momenti hanno tracciato una traiettoria coerente verso il look definitivo presentato a Roma.
Stile, trucco e accessori: i dettagli che raccontano una storia
Oltre al taglio, il make-up è stato curato nei minimi particolari: gli occhi sono stati delineati con una matita di colore blu elettrico, creando un contrasto netto con la pelle chiara e conferendo un aspetto quasi pittorico. Il resto del trucco è rimasto sobrio, con labbra nude e una pelle vellutata, in modo da non distogliere l’attenzione dalla chioma. Gli accessori hanno aggiunto un ulteriore strato di significato: Kasia ha scelto orecchini Garatti “Eco”, ornati da un diamante Fancy Green, simbolo di speranza e rinascita, mentre Sophie ha optato per collane a catena multiple e orecchini a cerchio colorati, diventati per lei veri e propri talismani.
Un percorso artistico che continua anche online
Parallelamente alle apparizioni pubbliche, Sophie Taricone coltiva la sua attività di artista visiva, pubblicando regolarmente le sue opere su Instagram, dove la sua galleria personale è una cronologia visiva della sua crescita. Dai primi scatti di bambina, con capelli lunghi e ricci, fino alle recenti foto sul red carpet, il suo profilo racconta una evoluzione estetica costante, dove ogni scelta di stile è anche una scelta espressiva. Questa sinergia tra arte e moda la rende una figura di riferimento per i giovani che cercano di coniugare creatività e identità personale.



