Salta al contenuto
20 Ottobre 2026

Mostra bonsai a Copparo: la bellezza che salva

Una mostra di bonsai a Copparo trasforma l'arte in sostegno per i pompieri

Mostra bonsai a Copparo: la bellezza che salva

Sabato 17 ottobre la Galleria civica Alda Costa di Copparo ha dato il via a una esposizione che unisce estetica, filosofia e impegno sociale. Intitolata “Dalla pianta al Bonsai – Storia di una evoluzione”, la mostra resterà aperta fino al 24 ottobre, con orari di visita dal venerdì 15:30 alle 18:30 e dal sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:30 alle 18:30.

L’iniziativa nasce grazie al Lions Club Copparo alla Pro Loco e al patrocinio del Comune; è frutto dell’idea della presidente Valeria Celati e della curatela di Andrea Sartori, medico chirurgo e appassionato di bonsai da quasi quarant’anni. L’allestimento è stato ideato per guidare il visitatore lungo le fasi di crescita di un bonsai, dalla pianta grezza al piccolo albero modellato, arricchito da codici QR che consentono di approfondire tecniche di potatura, innaffiamento e i concetti filosofici legati all’arte.

Un percorso che segue l’evoluzione della pianta

Il percorso espositivo parte da una pianta ancora in fase di lavorazione e, passo dopo passo, mostra le diverse fasi di modellatura, la scelta dei rami, la deforestazione controllata e la potatura delle radici. Ogni tappa è accompagnata da brevi video e schede informative accessibili tramite QR code che illustrano le tecniche tradizionali giapponesi e il valore simbolico dell’asimmetria e delle crepe, elementi che, secondo Sartori, rendono unico ogni bonsai. L’uso della tecnologia rende la visita interattiva e permette a chi non è esperto di avvicinarsi a un mondo altrimenti riservato a pochi intenditori.

Il bonsai come filosofia di vita

Andrea Sartori ha raccontato come la sua passione sia nata quasi per caso alla fine degli anni ’80, durante un viaggio a Roma. Da quel momento ha dedicato quasi quarant’anni allo studio della arte del bonsai trasformando la curiosità in una vera e propria disciplina di vita. Per lui, coltivare un bonsai significa apprendere la pazienza rispettare il ritmo delle stagioni e meditare nei gesti precisi di potatura quotidiana. Ogni albero è un’opera viva mai definitiva, che accoglie le imperfezioni del tempo e le trasforma in bellezza, proprio come avviene nelle relazioni umane.

Quasi quarant’anni di cura e dedizione

Nel racconto di Sartori emergono valori come la costanza, la capacità di osservare i piccoli cambiamenti e la responsabilità di custodire una pianta che può vivere per generazioni. “Il bonsai è un modo diverso di affrontare la vita”, afferma, “perché valorizza l’asimmetria e la crepa, elementi che nella vita reale rappresentano curve, storture e segni del tempo”. Questa filosofia si riflette nel modo in cui il Lions Club ha deciso di utilizzare la mostra non solo come evento culturale, ma anche come strumento di solidarietà verso la comunità.

Solidarietà concreta: il sostegno ai vigili del fuoco

L’intero ricavato delle offerte sarà devoluto all’Associazione Amici Pompieri Volontari di Copparo per l’acquisto di una nuova termocamera, strumento fondamentale per le operazioni di soccorso, ricerca di persone disperse e individuazione di focolai. Alessandro Zanella, referente dell’associazione, ha ringraziato i protagonisti dell’evento per il “bene che ci volete e l’aiuto che ci date”, sottolineando l’urgenza di sostituire l’apparecchiatura danneggiata. Anche il comandante della Stazione Carabinieri, luogotenente Giuseppe Zurlo, ha elogiato la mostra per aver dato visibilità a un’arte poco conosciuta e per aver unito cultura e beneficenza.

Alla cerimonia d’inaugurazione hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura Francesca Buraschi, che ha ricordato l’impegno costante del Lions Club a favore della collettività, e il vicepresidente della Pro Loco, Armando Zanforlin, evidenziando la sinergia tra le associazioni locali. Valeria Celati, presidente del club, ha chiuso l’evento sottolineando come la mostra “valorizzi bellezza, pazienza e generosità”. L’invito è ora rivolto a tutti i cittadini e ai turisti: la Galleria Alda Costa accoglie chi desidera scoprire il mondo del bonsai e, allo stesso tempo, contribuire a un progetto di sicurezza civile.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.