È disponibile una guida digitale pensata per chi viaggia con cani e gatti scaricabile gratuitamente in formato pdf. Il documento descrive mete, strutture e servizi che rendono più semplice e piacevole trascorrere le vacanze insieme al proprio animale, offrendo indicazioni pratiche su trasporti, salute e routine quotidiana in viaggio. La pubblicazione è stata resa nota il 10/07/2026 04:30 e aggiornata il 6 luglio 2026.
Il lavoro nasce dalla collaborazione tra Lonely Planet Italia e Rover il marketplace internazionale per servizi di pet sitting, e mette a disposizione informazioni utili per costruire esperienze di viaggio che tengano conto delle esigenze dei pet e dei loro accompagnatori: dalle spiagge e i sentieri attrezzati fino agli indirizzi gastronomici e alle strutture ricettive pet friendly.
Dove andare: esempi concreti in Umbria, Sardegna, Milano e Genova
La guida suggerisce itinerari e località che coprono diverse aree d’Italia. In Umbria si trovano percorsi immersi nel verde, con boschi, laghi ed eremi ideali per passeggiate; in Sardegna sono segnalate destinazioni costiere come ArzachenaPalau e il Poetto di Cagliari con spiagge che accolgono gli animali. Per le città, esempi concreti sono Milano con una rete di strutture inclusive e parchi attrezzati, e Genova dove alcuni servizi culturali offrono soluzioni per visitare musei insieme al proprio cane.
Esperienze e indirizzi selezionati
Oltre agli alloggi, la guida elenca esperienze concrete: percorsi di trekking, aree verdi cittadine, strutture con menu dedicati per animali e spa che ammettono gli ospiti a quattro zampe. Questi luoghi sono pensati come tappe che favoriscono la convivenza tra vacanziere e animale, trasformando la vacanza in un’esperienza condivisa piuttosto che in una semplice sistemazione che «accetta» animali.
Dati e comportamenti: come il pet orienta le scelte di viaggio
I numeri raccolti per contestualizzare il fenomeno mostrano una tendenza netta: oltre il 60% degli italiani dichiara di privilegiare destinazioni pet friendly, e per un intervistato su due la presenza dell’animale incide significativamente sulle decisioni di viaggio. Tra le preferenze affettive, il pet è compagno di viaggio per il 25% delle persone, seconda solo al partner indicato dal 38% dei rispondenti. Inoltre, più del 70% degli italiani ha rinunciato almeno una volta a partire a causa di difficoltà legate alla gestione dell’animale.
Informazioni pratiche richieste
In fase di pianificazione emergono esigenze precise: per il 54% dei viaggiatori è fondamentale individuare facilmente strutture ricettive pet friendly; il 42% chiede chiarezza su regole e restrizioni; il 40% desidera suggerimenti pratici per gestire ogni aspetto del viaggio. Tra i contenuti più ricercati in una guida apposita figurano alloggi adatti (indicati dal 55%), destinazioni consigliate (46%), consigli pratici per il viaggio (45%) ed esperienze da condividere (43%).
La guida non si limita a elencare luoghi: include indicazioni su come gestire emergenze e piccoli problemi di salute comuni in viaggio, come colpi di calore, punture d’insetto, disturbi gastrointestinali e ferite. Viene inoltre evidenziata l’importanza di avere contatti utili sul territorio, come veterinari e servizi dedicati, per affrontare eventualità impreviste.
Il ruolo dei servizi locali e del pet sitting
Un aspetto operativo sottolineato è la presenza di una rete di pet sitter locali attraverso Rover utile per chi desidera lasciare temporaneamente l’animale per attività che non possono prevederlo, come la visita a musei o alcune escursioni. Elia Borrini, general manager di Rover, ha spiegato che l’obiettivo è offrire tranquillità ai viaggiatori sia quando portano l’animale con sé sia quando hanno bisogno di soluzioni per lasciarlo in sicurezza.
Scaricando la mini-guida è possibile trovare mappe, indirizzi selezionati, consigli organizzativi e un travel kit pensato per il benessere degli animali durante la vacanza. Il documento nasce per aiutare a trasformare la presenza del pet da elemento vincolante a vero valore aggiunto del viaggio, rendendo più semplici le scelte e aumentando la qualità dell’esperienza condivisa.



