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10 Luglio 2026

La collezione Autunno-Inverno 2026/27 di Manish Malhotra omaggia la madre

Manish Malhotra ha debuttato nell'alta moda parigina con una collezione che celebra la figura materna attraverso capi scultorei e ricami pregiati

La collezione Autunno-Inverno 2026/27 di Manish Malhotra omaggia la madre

Il mondo della moda ha assistito a un evento straordinario il 9 luglio 2026, quando Manish Malhotra ha fatto il suo debutto nell’alta moda parigina. Al Padiglione Cambon Capucines nel cuore del 1º arrondissement di Parigi lo stilista indiano ha presentato la sua collezione Autunno-Inverno 2026/27 intitolata “Maa” un omaggio commovente alla madre recentemente scomparsa.

La sfilata, attesissima, ha visto sfilare modelle avvolte in un vortice di pietre preziosericami e tessuti colorati il tutto riflesso dalla copertura di vetro del padiglione. La collezione, che ha ricevuto un’accoglienza entusiasta dal pubblico, rappresenta un punto di svolta nella carriera di Malhotra, noto per aver vestito numerose celebrità del cinema indiano.

L’artigianato al servizio della riconoscenza

“Per la prima volta, lavoriamo sulla struttura. La struttura è come la calma costante di vostra madre, che vi stringe tra le braccia”, ha spiegato lo stilista, indicando le foto del lookbook della collezione. “Poi ci sono i nodi, che simboleggiano i legami con vostra madre, seguiti da fiori e rubini. Quindi sbocciate, vi affacciate al mondo e risplendete: risplendete perché vostra madre vi sostiene, ed è così che l’abbondanza entra nella vostra vita”, ha aggiunto.

Manish Malhotra ha sottolineato l’importanza dell’amore materno, un tema centrale in questa collezione. Il savoir-faire artigianale è al centro di ogni capo, con l’uso di ricami Chikankari realizzati da donne in India, e di broccati tessuti di seta arricchiti da motivi in fili d’oro e d’argento. Sul tappeto rosa fluo del Padiglione Cambon Capucines, gli ospiti hanno ammirato vestiti femminili sofisticati, con volumetrie esagerate e dettagli scultorei che raffigurano madri e figli.

Un ricco repertorio tecnico

La collezione “Maa” è un tripudio di volumi e dettagli tecnici. Tra i capi più sorprendenti, i “bozzoli”, cappotti dal collo rialzato ricoperti da ricami imponenti, e abiti color crema drappeggiati e ricoperti di fiori ricamati. Le silhouette sbocciano in un tripudio di forme e colori, con abiti ispirati ai coralli per le loro ramificazioni e tonalità rosate, e modelli dalle spalle così ampie da trasformarsi in vere e proprie escrescenze floreali.

Il volume è onnipresente nella collezione, con abiti corti dal décolleté profondo e dalle spalle gigantesche e scolpite, tagliati in velluto rosso cupo e tempestati di foglie argentate. Un trittico di abiti dalle spalle imponenti ha illuminato la sala: il primo con dorature e una cappa dalle spalle spigolose, il secondo scintillante di pietre preziose, e il terzo drappeggiato sul lato sinistro con strutture rettangolari e rigide.

Oro, pietre e seta

La sfilata si è conclusa con lo stesso slancio con cui era iniziata, presentando abiti dalla schiena rotonda e dettagli tessili armoniosi, ispirati alla ruota di un pavone. Gonne color porpora dalla linea triangolare, ampie sui fianchi e strette alle caviglie, hanno chiuso la sfilata in modo spettacolare, con un abito porpora drappeggiato sul davanti e la parte dietro composta da lembi di stoffa come sospesi nel vento.

La collezione “Maa” di Manish Malhotra è un capolavoro di moda e artigianato, un omaggio commovente alla madre che ha ispirato ogni dettaglio. Con la sua stravaganza e la sua eleganza, questa collezione rappresenta un punto di svolta nella carriera dello stilista indiano, consolidando la sua posizione nel mondo dell’alta moda.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.