Il 12 agosto 2026, il cielo europeo ha offerto uno spettacolo celeste di rara bellezza: un’eclissi solare totale che ha attraversato l’Islanda, la Spagna e ha regalato momenti di oscuramento anche in Italia. Questo fenomeno astronomico ha attirato migliaia di appassionati e curiosi, pronti a osservare il sole oscurato dalla luna.
L’evento ha avuto inizio nell’estremo nord della Russia, per poi attraversare la Groenlandia e l’Islanda occidentale prima di raggiungere la Spagna. In Italia, l’oscuramento massimo è stato raggiunto intorno alle 20:30, offrendo uno spettacolo unico a chi ha avuto la fortuna di osservarlo.
La Spagna, teatro principale dell’eclissi
La Spagna è stata senza dubbio il palcoscenico principale di questa eclissi solare. L’ombra della luna ha attraversato la metà settentrionale della penisola iberica, dalla Galizia alle Isole Baleari, dove si è conclusa a Formentera. Migliaia di persone si sono radunate in questi luoghi per osservare il fenomeno, creando un’atmosfera di attesa e meraviglia.
Tra i punti di osservazione più gettonati ci sono state le isole di Ibiza e Maiorca, dove sono state organizzate feste e ritrovi per ammirare l’eclissi. Anche gli osservatori astronomici, come quello di Javalambre, sono stati affollati da appassionati e turisti. La città di Castrojeriz, nella Meseta castigliana, ha offerto uno dei cieli più liberi per osservare l’evento.
Brian May e l’eclissi
Tra i tanti appassionati che hanno seguito l’eclissi c’era anche Brian May, chitarrista dei Queen e dottore in astrofisica. May ha scelto la Spagna come location per osservare il fenomeno e ha condiviso numerosi scatti e una live su Instagram, raccontando l’evento ai suoi follower.
L’Italia tra nuvole e meraviglia
In Italia, l’eclissi ha regalato emozioni contrastanti. A Torino, le nuvole hanno rovinato la vista del fenomeno, lasciando centinaia di persone deluse. Anche a Milano, la foschia ha oscurato il sole proprio nel momento clou dell’eclissi, nonostante i tentativi di osservazione con scatole stenopeiche e altri marchingegni.
Tuttavia, ci sono stati anche momenti di sorpresa e gioia. In Valle d’Aosta, le nuvole si sono dissolte proprio intorno alle 20:15, regalando uno spettacolo inaspettato a chi ha avuto la pazienza di attendere. Anche a Montevecchia, in Brianza, nonostante le nuvole, l’evento ha attirato un migliaio di persone, che hanno osservato l’eclissi con telescopi e occhialini certificati.
L’Islanda e l’oscuramento totale
L’Islanda occidentale è stata immersa nell’oscurità totale nonostante il cielo nuvoloso. Migliaia di spettatori hanno vissuto l’oscuramento completo quando il sole è scomparso dietro la luna, anche se la fitta coltre nuvolosa ha impedito di osservare direttamente il fenomeno. Tuttavia, dalla scogliera di Látrabjarg, la BBC è riuscita a riprendere in diretta l’intera sequenza, offrendo uno spettacolo indimenticabile.
L’eclissi solare del 12 agosto 2026 ha lasciato un segno indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di osservarla. Che sia stata vissuta tra le nuvole o sotto un cielo sereno, questo fenomeno astronomico ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di unire e meravigliare.



