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1 Settembre 2026

Collettiva internazionale d’arte a Monterosso Almo: un ponte tra culture

Dal 5 al 13 settembre 2026, Monterosso Almo ospita una collettiva internazionale d'arte che celebra l'unione tra culture attraverso l'espressione artistica.

Collettiva internazionale d'arte a Monterosso Almo: un ponte tra culture

Monterosso Almo si prepara a ospitare un evento di grande rilievo culturale: la Collettiva internazionale d’arte intitolata “L’Arte unisce il mondo” in programma dal 5 al 13 settembre 2026. Questo appuntamento, organizzato dall’Associazione “La Via dell’Arte” con il patrocinio di numerose istituzioni locali e internazionali, rappresenta un momento di incontro tra artisti di diverse nazionalità e un omaggio al patrono del paese, San Giovanni Battista.

Un evento che unisce culture e territori

L’iniziativa, che vedrà la sua inaugurazione sabato 5 settembre alle ore 17.30 presso Palazzo Cocuzza è il frutto di una collaborazione tra l’Associazione “La Via dell’Arte”, il Comune di Monterosso Almo la Pro Loco il Libero Consorzio Comunale di Ragusa la parrocchia San Giovanni Battista il Lions Club Monti Iblei e il Club Artisti Georgiani.

“Monterosso Almo è diventata una vera e propria cittadella dell’arte un luogo che accoglie e promuove il dialogo tra culture diverse”, afferma Roberto Guccione organizzatore e direttore artistico dell’evento. “Siamo convinti che l’arte abbia il potere di unire le persone, di superare confini e differenze, creando un ponte tra mondi apparentemente lontani.”

Il sindaco Salvatore Pagano sottolinea come questo evento trasformi la comunità in un crocevia universale di creatività dove culture, linguaggi e sensibilità provenienti da ogni parte del mondo si incontrano e si fondono. “L’arte ha la straordinaria capacità di superare i confini geografici e linguistici, parlando direttamente al cuore delle persone e offrendo nuove chiavi di lettura della realtà contemporanea.”

Artisti internazionali e personalità di spicco

Tra gli ospiti illustri che hanno annunciato la loro presenza, spiccano nomi come Maria Rita Schembari presidente del Libero Consorzio di Ragusa, l’onorevole Nello Di Pasquale e Don Innocenzo Mascali arciprete della parrocchia. Non mancheranno anche rappresentanti del mondo della medicina, dell’università e della cultura, come Vincenzo Canzonieri anatomo patologo del CRO di Aviano, e Flavio Rizzolio docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

La mostra sarà aperta al pubblico ogni giorno, dalle ore 9 alle 12 e dalle 17 alle 20, offrendo l’opportunità di ammirare le opere di numerosi artisti, tra cui Rita GuardavascioMilena Emma CaraccioloAnna Concetta Porcino e molti altri. La presentazione dell’evento sarà affidata al giornalista Valerio Martorana.

Un programma ricco di appuntamenti

La collettiva internazionale d’arte non si limiterà alla semplice esposizione delle opere. Durante i giorni dell’evento, sono previsti numerosi appuntamenti culturali, tra cui incontri con gli artisti, dibattiti e performance musicali. Tra i protagonisti delle serate, spiccano il tenore Alessandro Cassibba e la soprano georgiana Tako Esebua che porteranno sul palco le loro interpretazioni.

“Questo evento è un profondo onore per la nostra comunità”, afferma Giovanni Morale presidente della Pro Loco. “Trasforma il nostro territorio in un palcoscenico vibrante di creatività e bellezza, un luogo dove l’arte diventa strumento di dialogo e condivisione.”

La collettiva internazionale d’arte a Monterosso Almo rappresenta un’opportunità unica per scoprire il potere dell’arte come mezzo di unione e di crescita culturale. Un evento da non perdere per tutti gli amanti dell’arte e della bellezza, che saprà emozionare e coinvolgere i visitatori con le sue opere e i suoi momenti di incontro e condivisione.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.