In un angolo di Sicilia dove il tempo sembra essersi fermato, sorge Villadorata, un’antica tenuta di fine Ottocento trasformata in un eco-resort di lusso. Qui, la natura non è solo uno sfondo, ma il vero protagonista di un’esperienza unica che unisce comfort, sostenibilità e autenticità.
Immersa tra ulivi secolari, mandorli e vigneti coltivati con metodo biodinamico, Villadorata si estende su 23 ettari di terra protetta dalla Soprintendenza ai Beni Culturali. La posizione strategica permette di godere di una vista mozzafiato sul mare, pur mantenendo la tranquillità e l’isolamento della campagna siciliana.
Architettura e design: un omaggio alla tradizione siciliana
Le suite di Villadorata non sono semplici stanze, ma veri e propri rifugi immersi nella natura. Alcune sono nascoste tra gli ulivi, altre si affacciano su giardini privati, e le più esclusive offrono piscine private rivestite in pietra naturale. Ogni dettaglio è stato pensato per rispettare l’ambiente e valorizzare la bellezza del paesaggio circostante.
La piscina principale chiamata Aqua Madre, è un’oasi di relax dove l’acqua, arricchita con sali minerali a base di magnesio e potassio, ricorda le acque termali. Intorno, solo ulivi, palme e la macchia mediterranea, per un’esperienza di benessere totale.
Cucina e sostenibilità: un circolo virtuoso
La sostenibilità a Villadorata non è solo un concetto, ma una pratica quotidiana. L’azienda agricola segue principi biodinamici, e la struttura ha investito in un sistema fotovoltaico per ridurre la dipendenza dalla rete elettrica. Ma è in cucina che questa filosofia prende vita in modo tangibile.
Lo chef Matteo Carnaghi classe 1994, ha creato un menu che ruota intorno alla produzione agricola della tenuta e ai prodotti locali. Le potature degli ulivi e degli agrumi vengono utilizzate per alimentare il fuoco, trasformando ciò che normalmente sarebbe uno scarto in parte del processo di cottura. Un gesto circolare che riflette l’approccio sostenibile dell’intero resort.
Gli ospiti possono partecipare a cooking class guidate dallo chef, imparando a preparare piatti tradizionali siciliani come la pasta alla Norma, la caponata e i ravioli di ricotta ed erbe. Un’esperienza che inizia nell’orto, continua nella cucina a vista e si conclude a tavola con ciò che si è cucinato.
Esplorare la Sicilia: tra Noto e la Riserva di Vendicari
Villadorata è il punto di partenza ideale per esplorare una delle parti più belle della Sicilia. A pochi chilometri si trovano Noto con i suoi palazzi barocchi in pietra dorata, e la Riserva di Vendicari un paradiso di spiagge, saline e uccelli migratori. Più a sud, si può visitare Marzamemi con le sue case di arenaria e la tonnara, o spingersi verso Capo Passero.
Nell’entroterra, gli itinerari possono continuare verso SiracusaModica e Ragusa città ricche di storia e cultura. Ma alla fine della giornata, nulla è più invitante che tornare nella propria suite a Villadorata, dove il calore della pietra della piscina e la vista sulle colline offrono un rifugio perfetto.



