Che cosa provoca i capillari nel viso e come si può intervenire?

Si può sbarazzarsi completamente delle vene varicose faciali attraverso l'uso di alcuni trattamenti naturali, tra cui la camomilla, la liquirizia e la calendula.

I capillari sul viso rappresentano un problema cutaneo che riguarda entrambi i sessi e si presenta solitamente dopo i 30 anni. Questo difetto cutaneo si manifesta con macchie di colore rosso sulla pelle, dovute alla dilatazione dei vasi sanguigni. Tuttavia, esistono varie soluzioni per prevenire e mitigare questo problema.

Capillari del viso: consigli per gestirli

Non è possibile identificare una causa precisa alla base dell’insorgenza dei capillari sul viso, tuttavia gli specialisti ritengono che la genetica sia il fattore più determinante.

In aggiunta, si possono includere problematiche ormonali, esposizioni frequenti a cambiamenti climatici improvvisi come vento, sole, umidità e temperature estreme.

Abuso di alcool o carenza di vitamine come la vitamina C e la vitamina PP possono contribuire all’apparizione dei capillari sul viso, così come un consumo eccessivo di spezie e cibi stimolanti.

Cure

L’eliminazione completa dei capillari rotti è realizzabile solo attraverso interventi dermatologici. Se la comparsa dei capillari sul viso è riconducibile a problemi di fegato, stomaco, endocrini o acne rosacea, l’unica opzione è una terapia medica specifica che possa risolvere la questione.

La terapia farmacologica potrebbe essere seguita, su consiglio del dermatologo, dall’impiego di creme con effetti disinfettanti e antinfiammatori. Infine, solo in caso di necessità, potrebbero essere presi in considerazione trattamenti laser o di diatermocoagulazione.

Strategie naturali

Considerando che i capillari viso rotti sono prevalentemente causati da disturbi del microcircolo sanguigno, i rimedi naturali che possono aiutare dovrebbero avere effetti lenitivi e calmanti, favorendo e stimolando la circolazione.

La camomilla è indicata per queste caratteristiche, grazie alle sue proprietà lenitive e antirrossamento. Vale lo stesso per la calendula, la malva e la liquirizia, ognuno dei quali presenta virtù decongestionanti e antinfiammatorie.

Per finire, il rusco, la centella asiatica, il mirtillo e l’ippocastano favoriscono la microcircolazione cutanea, riducendo infiammazione e arrossamento.

Precauzioni

Per prevenire l’insorgere di ulteriori capillari sul viso e attenuare quelli esistenti, oltre a seguire le terapie cosmetiche, è consigliato attuare comportamenti preventivi. Uno stile di vita bilanciato, con un’alimentazione corretta, è un elemento fondamentale per combattere i capillari. È inoltre importante limitare l’assunzione di caffè e alcol, e proteggere la pelle dalle radiazioni UV, dal freddo e dal calore eccessivo, poiché questi fattori atmosferici possono peggiorare significativamente la salute della nostra pelle.

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