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11 Giugno 2026

UNICEF premia dieci biblioteche del Trentino per l’impegno verso i diritti dei bambini

Le biblioteche del Trentino si distinguono per il loro ruolo cruciale nel promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti.

UNICEF premia dieci biblioteche del Trentino per l'impegno verso i diritti dei bambini

In un mondo sempre più digitale, le biblioteche continuano a svolgere un ruolo fondamentale nella promozione della cultura e dell’educazione. Recentemente, dieci biblioteche del Sistema Bibliotecario Trentino sono state riconosciute come Amiche dei bambini, delle bambine e degli adolescenti dall’UNICEF Italiaun riconoscimento che sottolinea il loro impegno nel creare spazi inclusivi e accoglienti per i più giovani.

L’iniziativa si inserisce nel contesto del seminario Promuovere e tutelare i diritti di bambine, bambini e adolescenti. Le cure che nutrono e l’importanza del sistema territorialeorganizzato dall’UNICEF in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Trentino e la Provincia autonoma di Trento. L’obiettivo è raccogliere esperienze e promuovere riflessioni sul valore delle scelte organizzative e delle pratiche professionali orientate al rispetto dei diritti dei minori.

Le biblioteche premiate e il loro impegno

Le biblioteche dei comuni di AlaBrentonicoClesLavisMezzocoronaRiva del GardaRoveretoSant’Orsola e Trento sono state premiate per il loro impegno, mentre la biblioteca di Pergine Valsugana e della Valle del Fersina ha visto riconfermato il riconoscimento.

Queste biblioteche si sono distinte per la loro capacità di creare ambienti accoglienti e stimolanti per i bambini e gli adolescenti, promuovendo attività che favoriscono l’apprendimento, il gioco e la socializzazione. La guida presentata, Le cure che nutrono. Piccoli passi per crescere insiemesi basa sul Nurturing Care Frameworkun modello scientifico internazionale sviluppato da UNICEF e Organizzazione Mondiale della Sanità.

I cinque ambiti fondamentali della guida

La guida offre indicazioni rivolte ai genitori dalla nascita fino ai due anni di vita del bambino, articolandosi in cinque ambiti fondamentali: alimentazionegioco e apprendimentosalute e benessereresponsivitàprotezione e sicurezza. Questi ambiti rappresentano le basi per una crescita sana e armoniosa dei bambini, e le biblioteche premiate si impegnano a promuoverli attraverso le loro attività.

Le dichiarazioni delle autorità

Il presidente di UNICEF Italia, Nicola Grazianoha dichiarato: La cerimonia di oggi celebra il lavoro che come UNICEF Italia abbiamo portato avanti insieme alle diverse istituzioni e realtà della Provincia di Trento, dove è forte l’attenzione a creare strategie, modelli, reti e competenze per accompagnare il lavoro delle professioniste e dei professionisti nei diversi ambiti a sostegno delle famiglie.

L’assessore all’istruzione e cultura della Provincia autonoma di Trento, Francesca Gerosaha sottolineato: Nutrire i nostri bambini significa gettare le basi per l’uguaglianza, garantendo l’accesso alla cultura fin dalla tenera età: i libri e i luoghi della cultura sono veri strumenti di tutela della salute psicofisica.

Anche l’assessore alla salute e politiche sociali, Mario Toninaha evidenziato il valore dell’iniziativa: La salute delle bambine e dei bambini si costruisce a partire dai primi mille giorni di vita, e in quel tempo si pongono le basi per il benessere delle loro famiglie.

Il programma Biblioteche Amiche e il suo impatto

Il programma Biblioteche Amiche delle bambine, dei bambini e degli adolescenti si articola in sette passi che riguardano la formazione del personale, l’equità nell’accesso, l’accoglienza e la qualità delle relazioni, l’ascolto e il protagonismo dei più piccoli, la collaborazione con scuole e altre realtà del territorio.

Ad oggi, sono circa 100 le biblioteche in tutta Italia che hanno aderito al percorso, dimostrando come la cultura possa diventare un potente strumento di inclusione e crescita per i più giovani. Le biblioteche del Trentino, in particolare, rappresentano un esempio virtuoso di come le istituzioni locali possano lavorare insieme per promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.