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18 Luglio 2026

La villa sul lago di Como: un dialogo tra passato e presente

Un viaggio tra moda e architettura nella villa sul lago di Como, dove Pellizzari Studio ha reinterpretato l'eredità di Gianfranco Ferré.

La villa sul lago di Como: un dialogo tra passato e presente

Gianfranco Ferré, figura iconica degli anni Ottanta, non era solo un stilista ma un architetto del tessuto e dello spazio. La sua visione unica ha lasciato un segno indelebile nel mondo della moda, dove ogni abito era un’opera d’arte geometrica, un equilibrio perfetto tra formafunzione e materia.

Questa stessa filosofia si ritrova negli interni della sua villa sul lago di Como, dove architettura e arredi si fondono in un’unica composizione armoniosa. Oggi, con un nuovo proprietario, la villa ha intrapreso un viaggio di trasformazione e rinnovamento guidato da Pellizzari Studio.

Un equilibrio tra memoria e innovazione

La sfida di Pellizzari Studio è stata quella di comprendere e valorizzare l’eredità di Ferré, senza cadere nella trappola della mera replica. Ogni intervento è stato studiato per modificare un equilibrio esistente e generarne uno nuovo, un dialogo tra memoria e esigenze contemporanee.

Il progetto ha riletto la distribuzione dei tre livelli della villa, adattandola a un modo di abitare più fluido e informale. Gli arredi storici, come il camino in marmo e i mobili Biedermeier, sono stati esaltati da dipinti di un rosso acceso che evocano gioielli orientali. Nuovi pezzi disegnati su misura si sono uniti a questi elementi, creando un connubio perfetto tra passato e presente.

Dettagli che raccontano una storia

Le superfici esistenti sono state valorizzate attraverso una ricerca materica e cromatica misurata. Il calore del legno, la pietra dei pavimenti, le fantasie floreali delle carte da parati, gli specchi, gli inserti in ottone e i metalli verniciati di nero creano un’atmosfera sofisticata. La palette di grigi e tonalità sabbia, insieme al colore acqua, riflette le tonalità del lago, che entra dalle grandi aperture per diventare parte integrante degli interni.

Spazi che vivono e respirano

Più che trasformare la villa, Pellizzari Studio ne ha messo in luce le potenzialità rimaste in ombra. La nuova distribuzione crea suite private, spazi dedicati agli ospiti, aree wellness, family room e grandi terrazze che amplificano il rapporto con il paesaggio. Tra gli interventi più significativi c’è l’home theatre, organizzato attorno a una piattaforma rialzata che rende il grande divano il fulcro della stanza.

Il risultato è una casa che conserva la memoria del progetto originario senza trasformarla in un vincolo. L’eredità di Ferré rimane leggibile nelle proporzioni, nella cura del dettaglio e nella cultura del progetto. Il nuovo intervento la accompagna verso un diverso modo di abitare, più leggero, aperto e contemporaneo.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.