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19 Giugno 2026

Simone Rocha debutta a Pitti Uomo con una collezione maschile unica

Simone Rocha porta a Firenze il suo inconfondibile stile, mescolando romanticismo gotico e mascolinità contemporanea in una collezione unica

Simone Rocha debutta a Pitti Uomo con una collezione maschile unica

Il mondo della moda maschile è pronto a vivere un momento di grande innovazione grazie a Simone Rocha, la designer irlandese che ha deciso di portare il suo stile unico a Pitti Uomo. Con un debutto previsto per il 18 giugno al Teatro della Pergola di Firenze, Rocha presenta la sua prima collezione maschile, un viaggio che parte dall’Irlanda e approda in Toscana, portando con sé un messaggio di autenticità e vulnerabilità.

L’evoluzione del menswear di Simone Rocha

Da quando ha debuttato a Londra, Simone Rocha ha sviluppato un linguaggio estetico immediatamente riconoscibile, caratterizzato da un romanticismo gotico e un’attenta cura per i dettagli. Le sue collezioni sono un mix di artigianalità quasi ossessiva, silhouette teatrali e una continua tensione tra delicatezza e forza. I suoi capi, spesso adornati con perle, pizzi e tulle, non sono solo esercizi estetici, ma strumenti emotivi che parlano di memoria, famiglia e identità.

Il debutto a Pitti Uomo 110 rappresenta un punto di svolta per Rocha, che ha iniziato a esplorare il menswear in modo più approfondito a partire dal 2026. Le prime collezioni uomo erano un’estensione naturale del suo womenswear, con un mix di uniformi classiche e dettagli sentimentali. Tuttavia, con il tempo, il menswear di Rocha ha trovato una propria struttura, spostando l’attenzione verso un uomo più definito, contaminato da riferimenti preppy, biker e skater, ma sempre legato alla sua sensibilità coquette e dark.

L’influenza di Paul Mescal

Tra i primi a interpretare lo stile di Rocha fuori dalla passerella c’è stato l’attore Paul Mescal, che ha scelto più volte i look della designer, portando quella sensibilità romantica anche sul red carpet. Questo ha contribuito a rendere il menswear di Rocha sempre più popolare e riconoscibile, attirando l’attenzione di un pubblico sempre più ampio.

Pitti Uomo 110: numeri e tendenze

Pitti Uomo si è concluso con numeri sostanzialmente in linea con le aspettative, registrando circa 11.000 buyer e oltre 15.000 visitatori complessivi. Nonostante un lieve calo del 3% rispetto all’edizione del giugno 2026, l’evento ha confermato la sua capacità di attrarre operatori e appassionati del settore da tutto il mondo. Ivano Cauli, amministratore delegato di Pitti Immagine, ha evidenziato l’andamento positivo di diversi mercati internazionali, con una crescita delle presenze provenienti da Germania, Stati Uniti, Hong Kong e Canada.

Tra gli appuntamenti più attesi dell’ultima giornata spicca quello di Simone Rocha, che ha presentato la sua collezione maschile al Teatro della Pergola. La sfilata, caratterizzata da un forte impatto scenografico, ha proposto un uomo elegante e delicato, con ricami, lavorazioni artigianali e richiami alla moda ottocentesca. La fonte d’ispirazione dichiarata è stata il film A Room with a Viewevocato attraverso tessuti come lino traforato, lana veneziana e jersey di seta a righe.

Il futuro del menswear

Simone Rocha ha definito questo show “un nuovo capitolo” del suo lavoro, spiegando di voler affrontare la sfilata con “autenticità e vulnerabilità, serietà e gioco”. Questi concetti riassumono perfettamente l’universo creativo della designer, che continua a sfidare le convenzioni della moda maschile con il suo stile unico e inconfondibile.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.