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19 Giugno 2026

Simone Rocha a Pitti Uomo: la collezione menswear che unisce tradizione e modernità

Simone Rocha sbarca a Firenze con la sua prima collezione menswear, presentata durante la 110ma edizione di Pitti Uomo. Un viaggio tra storia e innovazione, ispirato dal Teatro della Pergola e dalle atmosfere toscane.

Simone Rocha a Pitti Uomo: la collezione menswear che unisce tradizione e modernità

Firenze diventa il palcoscenico perfetto per Simone Rocha, che presenta la sua prima collezione menswear durante la 110ma edizione di Pitti Uomo. Nel cuore del capoluogo toscano, il Teatro della Pergolail più antico teatro cittadino, ospita uno show che unisce tradizione e innovazione, storia e modernità.

La designer irlandese, nota per il suo stile unico e romantico, ha scelto Firenze per il debutto internazionale della sua linea maschile, un viaggio che inizia in Irlanda e culmina sul palcoscenico fiorentino. Un omaggio alla storia e alla cultura, che si riflette in ogni dettaglio della collezione.

Un viaggio tra Irlanda e Firenze

La passerella si snoda attraverso la platea del Teatro della Pergola, creando un percorso che simboleggia un viaggio figurato. Simone Rocha, nata e cresciuta a Dublinoha trovato ispirazione nelle atmosfere del capoluogo toscano e nella storia del teatro, trasformando la location in un elemento centrale della sua collezione.

La designer ha confessato di essersi ispirata al capolavoro cinematografico di James IvoryCamera con vistadurante la preview con la stampa. Un riferimento storico che porta nel contesto attuale, unendo passato e presente in un equilibrio perfetto.

La collezione: tra sportswear e tailoring

La collezione menswear di Simone Rocha è un mix di sportswear e tailoringdove decorazioni fantasiose lasciano spazio a capi ‘utili’. Un bilanciamento tra bellezza e realismo, che riflette la filosofia della designer: portare riferimenti storici nel contesto attuale.

In passerella sfilano capi dal taglio sartoriale, omaggio alla tradizione e alla storicità del luogo, ma destrutturati e trasformati in grembiuli-pettorine o abbinati a kilt veneziani. La creativa ha giocato con i tessuti, inserendo organza, tulle, pizzo o lino grezzo per richiamare la dimensione domestica di tende e tovaglie.

I tessuti: un omaggio alla tradizione

Simone Rocha ha utilizzato stampe floreali e motivi a quadri presi dalle fodere dei vecchi bauli dei costumi di scena. Un modo per portare la storia nel presente, creando capi che sanno unire tradizione e innovazione. La designer ha rivelato di amare i riferimenti storici e di portare nel contesto attuale elementi del passato, creando un equilibrio tra fantasia e realtà.

Simone Rocha: una carriera tra Londra e il mondo

La designer, con un fashion master alla Central Saint Martin’s di Londraha debuttato durante la fashion week della capitale britannica nel settembre 2010. Da allora, il suo nome è diventato uno dei più interessanti nel panorama della moda britannica, grazie a collezioni che esplorano temi come l’Irlanda, Hong Kong, l’arte e la famiglia.

Simone Rocha non segue i trend, li crea. La sua è una riflessione sull’intimo, una combinazione-cortocircuito tra velocità del presente e passato remoto, novella gotica e sportswear. Una visione che a Firenze viene declinata in una sfilata maschile tout court, consolidando quell’idea di moderno narciso, sospeso tra fiaba e trasgressione.

La designer ha più punti vendita di proprietà a New YorkLondra e Taipeidimostrando un approccio pragmatico alla moda. Per Simone Rocha, la sfilata è il suo giorno preferito, un momento in cui costruire un’intera storia e mettere insieme i pezzi: lo spazio, il luogo, la musica e i vestiti. È come vivere un sogno, ma con i piedi ben piantati per terra.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.