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17 Settembre 2026

Simbolico e cultura: il Festival della Bellezza visita l’Italia

Il Festival della Bellezza esplora il Simbolico tra arte, filosofia e memoria, mentre l'Attraverso Festival chiude con incontri su clima, Paolo Conte e influenze islamiche.

Simbolico e cultura: il Festival della Bellezza visita l'Italia

Da Venezia a Milano, da Verona a Roma, passando per la Sicilia, la tredicesima edizione del Festival della Bellezza continua a percorrere i più importanti spazi culturali italiani. Sotto la direzione di Alcide Marchioro l’evento ha scelto come filo conduttore il Simbolico inteso non solo come elemento estetico, ma come chiave di lettura per la storia, la politica e le dinamiche sociali contemporanee.

Circa cinquanta appuntamenti sono distribuiti in 25 sedi d’arte ognuna delle quali ospita dibattiti, performance e installazioni che denunciano l’intersezione tra simbolo e significato. Il percorso, che prosegue fino a ottobre, invita il pubblico a interrogarsi su come i segni plasmati dal passato influenzino la percezione del presente.

Festival della Bellezza 2026: il Simbolico tra arte, filosofia e memoria

Al Castello Sforzesco di Milano, i pensatori Dario Fabbri e Massimo Cacciari hanno declinato il tema attraverso una lente di filosofia e geopolitica, analizzando il peso dei simboli nella costruzione del pensiero globale. L’intervento ha sottolineato come le rappresentazioni visive possano condizionare le dinamiche di potere e le scelte collettive.

Il percorso nazionale e gli interventi filosofici

Tra le visite più attese, la Gypsotheca Antonio Canova a Possagno ha ospitato Melania Mazzucco che ha parlato di grazia partendo dalle sculture del maestro e dai luoghi che ne custodiscono la memoria. Umberto Galimberti ha poi affrontato la tematica della follia, legandola a arte e amore mentre Anselm Kiefer ha offerto una riflessione sulle rovine, sulla materia e sulla resilienza delle ferite storiche, trasformandole in poesia visiva.

Architettura, poesia e avanguardie

Un omaggio a Carlo Scarpa ha messo in luce il valore del simbolo nella sua architettura, mostrando come ogni dettaglio sia carico di significato. Al Teatro Bibiena di Mantova, Giordano Bruno Guerri ha narrato le vite dei Futuristi, evidenziando la spinta di quell’avanguardia a rivoluzionare sia l’arte sia la società. La chiusura, prevista per l’8 ottobre all’Arengario del Museo del Novecento di Milano, vedrà Maria Vittoria Baravelli guidare una conversazione su “I discorsi belli”, dove parole e opere diventeranno strumenti per ripensare lo sguardo estetico.

Attraverso Festival: dialoghi su clima, musica e cultura islamica

Parallelamente, l’evento “Attraverso Festival” ha concluso la sua undicesima edizione con tre appuntamenti centrati sull’intersezione tra spettacolo, conoscenza e attualità. Il 19 settembre a Savigliano, la giornalista ambientale Francesca Santolini ha presentato il dibattito “Clima e politica”, evidenziando l’urgenza di inserire la crisi climatica nel dibattito pubblico e di superare la dicotomia tra ambiente ed economia.

Clima e politica con Francesca Santolini

L’incontro, a ingresso libero, ha analizzato le responsabilità delle istituzioni e dei cittadini nella gestione della sostenibilità, proponendo una visione dove la politica climatica diventa parte integrante della vita quotidiana.

Paolo Conte in scena con Federico Sacchi

La stessa sera, al teatro Milanollo, Federico Sacchi ha recuperato la data annullata del 5 settembre, offrendo la pièce “Sono venuto a suonare. Un’esplorazione dell’universo di Paolo Conte”. Lo spettacolo-concerto ha intrecciato musica dal vivo, narrazione e proiezioni, trasportando il pubblico nel mondo poetico e jazz di Paolo Conte dalla sua nascita negli anni ‘60 al successo internazionale degli anni ‘70.

Islam e cultura europea con Franco Cardini

Il 20 settembre, al forte di Gavi, lo storico Franco Cardini ha tenuto una conferenza intitolata “Islam e la sua influenza sulla cultura europea dal Medio Evo a oggi”. Cardini ha mostrato come l’interazione tra mondo islamico e occidente abbia generato scambi commerciali, trasmissioni di sapere e contaminazioni artistiche, offrendo strumenti per comprendere le tensioni contemporanee.

Patrocinio, partner e appuntamenti autunnali

Il Festival della Bellezza è organico dell’associazione Idem – Percorsi di Relazione, patrocinato dal Ministero della Cultura e promosso dalla Regione del Veneto nell’ambito dei Grandi Eventi. Il principale partner, Generali con Valore Cultura celebra nel 2026 il decimo anniversario del proprio impegno a sostegno dell’arte. Nei giorni successivi, la programmazione autunnale prevede due spettacoli recuperati: il 20 ottobre Ambra Angiolini a Casale Monferrato con “La misteriosa scomparsa di W” e il 25 ottobre Luca Bizzarri al teatro Balbo di Canelli con la pièce “Non hanno un amico dubbio”.

Con un calendario così ricco, i festival dimostrano come il Simbolico possa fungere da ponte tra discipline diverse, trasformando ogni luogo d’arte in un laboratorio di pensiero e emozione.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.