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16 Settembre 2026

Eventi di bellezza 2026: Vigonza, Milano e Pitti Fragranze

Festival, week e heritage: la bellezza italiana si fa festa e business nel 2026.

Eventi di bellezza 2026: Vigonza, Milano e Pitti Fragranze

Nel 2026 il panorama della bellezza italiana si anima con tre appuntamenti di rilievo: il festival L’Impresa della Bellezza a Vigonza, la Milano Beauty Week e il progetto Beauty Heritage presentato a Pitti Fragranze. Ognuno di essi mette in dialogo creatività, artigianato e capacità imprenditoriale, offrendo al pubblico occasioni di approfondimento e networking.

Il festival L’Impresa della Bellezza 2026 a Vigonza

Dal 13 al 18 ottobre il Teatro Quirino De Giorgio ospita la seconda edizione del festival che unisce letteratura, arti visive, gastronomia e Made in Italy. Ideato da Matteo Strukul e Silvia Gorgi, il programma prevede interventi di personalità come Milo Manara, Mauro e Marianna Corona, Alice Guerra e Luca Pappagallo. Tutti gli eventi sono gratuiti ma è necessaria la prenotazione.

Programma e protagonisti

Martedì 13 ottobre apre la rassegna con Mauro Corona, che presenta il romanzo FELICE e dialoga con Strukul sul legame tra letteratura e territorio montano. Venerdì 16 ottobre è la serata dedicata al cibo: Daniele “Lele” Marcassa e Ivo Gallo raccontano la trasmissione La Racola seguiti da un cooking show di Luca Pappagallo, volto di Food Network e creatore del canale YouTube Casa Pappagallo.

Sabato 17 ottobre si passa al giallo con Il segreto di Agatha un reading dedicato ad Agatha Christie, per poi ascoltare Alice Guerra che presenta La settima vita di Jessica Fletcher un romanzo che ha sfruttato il potere dei social per diventare bestseller.

Domenica 18 ottobre chiude il festival con Milo Manara, che spiega le sue illustrazioni ispirate a Il nome della rosa di Umberto Eco e all’Odissea di Omero. Poco dopo, il direttore d’orchestra Marco Angius, insieme all’Orchestra di Padova e del Veneto, anticipa un progetto teatro-concerto su Andrea Palladio, mentre Strukul presenta in anteprima nazionale Il fantasma di Venezia terzo capitolo della sua trilogia sul Seicento veneziano.

Milano Beauty Week: il valore economico del settore in Lombardia

Dal 16 al 20 settembre Milano diventa il fulcro della beauty industry con la quinta edizione della Milano Beauty Week. L’evento, promosso da Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, celebra una regione che ospita il 54 % delle imprese di bellezza italiane: più di 500 realtà che impiegano 230 000 persone.

Dati di spesa e crescita

Nel 2025 il giro d’affari del comparto lombardo ha superato i 11,7 miliardi di euro con esportazioni in aumento del 61 % verso Stati Uniti, Medio Oriente e Asia. La Lombardia registra la spesa media per famiglia di 3 162 euro al mese in prodotti cosmetici, il 14,8 % in più della media nazionale. Le tariffe per un taglio di capelli mostrano curiosità: a Milano il costo medio per le donne è di 45,94 euro (seconda provincia più cara), mentre per gli uomini è il più economico della regione, 33,20 euro.

Programma e iniziative

L’apertura avviene al Castello Sforzesco con un’installazione dell’artista Domenico Pellegrino e una donazione per il restauro del monumento. A Palazzo Giureconsulti nasce “The Beauty Factory”, un percorso immersivo nella filiera cosmetica; il “Passaporto della Bellezza” guida i visitatori tra le storiche profumerie milanesi. Tra le novità, i “Beauty Tram” e i “Beauty Cube” offrono consigli sulla prevenzione, mentre una serata “Cinema in Odorama” proietta The Truman Show accompagnato da fragranze selezionate. La manifestazione si conclude al Teatro alla Scala con un concerto e la premiazione del Premio Accademia del Profumo.

Beauty Heritage a Pitti Fragranze: conservare la memoria della cosmetica

Sabato scorso, durante Pitti Fragranze, è stato lanciato il progetto Beauty Heritage volto a tutelare e valorizzare gli archivi delle imprese cosmetiche italiane. L’iniziativa, promossa da un gruppo di esperte tra cui la giornalista Stefania Bellinazzo e l’archivista Maria Canella, si ispira al modello «Archivi della moda del ’900», già realizzato dal Ministero della cultura.

Obiettivi e impatto sul settore

Beauty Heritage vuole creare una memoria condivisa per le più di 500 aziende del comparto, che includono il 13 % di grandi imprese, il 52 % di PMI e il 34 % di micro-imprese. Digitalizzare documenti, formule, packaging e testimonianze consente di trasformare gli archivi in patrimonio vivo capace di generare identità di marca e supportare l’internazionalizzazione. Renato Ancorotti, fondatore di Ancorotti Cosmetics, ha sottolineato come la conoscenza del passato sia una leva per l’innovazione e per la crescita delle piccole realtà.

Il progetto prevede anche il coinvolgimento di giovani ricercatori, storici e giornalisti per rendere gli archivi accessibili e fruibili a tutti, creando una rete di conoscenza che possa alimentare nuove strategie di prodotto e di comunicazione nel settore cosmetico italiano.

Autore

Camilla Fiore

Camilla Fiore, da Verona, annotò la prima review dopo aver testato un siero durante la Fiera della Cosmesi: quell’articolo cambiò la linea editoriale dedicata alla prova prodotto. Propone rubriche con taglio rigoroso e porta in redazione la precisione di chi colleziona vecchi campionari.