In un momento cruciale per lo sviluppo della Campania, le istituzioni regionali e i comuni stanno intensificando la loro collaborazione per affrontare le sfide più pressanti. Un recente incontro tra il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e una delegazione di Anci Campania, guidata da Francesco Morra, ha posto le basi per un lavoro congiunto su temi strategici per il futuro dei territori.
La riunione, tenutasi nella Sala Giunta di Palazzo Santa Lucia, ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e amministratori locali, con l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra Regione e comuni. Al centro del dibattito, la necessità di intensificare le iniziative comuni nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (Snai) e di monitorare lo stato di avanzamento delle progettazioni finanziate.
Sanità, trasporti e valorizzazione dei territori
Tra i temi trattati, particolare attenzione è stata dedicata alla sanità territoriale ai trasporti e alla valorizzazione dei territori. I partecipanti hanno discusso delle attività di programmazione necessarie per sostenere lo sviluppo delle comunità locali, con un focus su progetti concreti che possano migliorare la qualità della vita dei cittadini.
Un altro punto cruciale dell’incontro è stato dedicato alla Terra dei Fuochi con i sindaci che hanno portato all’attenzione del presidente Fico le questioni legate a questo delicato tema e le richieste avanzate al Governo centrale per la rigenerazione urbana.
Un metodo di lavoro basato sul dialogo
Il presidente di Anci Campania, Francesco Morra, ha sottolineato l’importanza di consolidare un metodo di lavoro basato sul dialogo costante e sulla collaborazione tra Regione e Comuni. “Solo attraverso un confronto continuo e una programmazione condivisa possiamo dare risposte concrete ai bisogni delle nostre comunità e affrontare insieme le grandi sfide che attendono i territori campani”, ha dichiarato Morra.
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha ringraziato Anci Campania per il prezioso lavoro di raccordo tra i Comuni e le istituzioni. “I Comuni sono il primo presidio delle istituzioni sui territori e per questo non devono essere lasciati soli. La Regione Campania continuerà a lavorare al loro fianco, rafforzando un rapporto di collaborazione e confronto costante, per accompagnare le amministrazioni locali nella realizzazione dei progetti e dare risposte sempre più efficaci ai cittadini”, ha sottolineato Fico.
Fondazione Italia Cina: una nuova fase di crescita
Nel frattempo, la Fondazione Italia Cina avvia una nuova fase del suo percorso, tornando alla denominazione storica dopo un processo di integrazione e consolidamento avviato nel 2026. La Fondazione, nata nel 2003, si è unita alla Camera di Commercio Italo Cinese, fondata nel 1970, per creare un ente più forte e coeso.
Il ritorno alla denominazione storica segna il completamento di un percorso di armonizzazione delle due strutture e la ridefinizione dell’organizzazione interna. La Fondazione ora opera trasversalmente in tutte le dimensioni dei rapporti bilaterali tra Italia e Cina, integrando missioni complementari come il supporto alle imprese e la promozione delle relazioni istituzionali, politiche, scientifiche e culturali.
Una nuova identità visiva e organizzativa
La nuova fase è accompagnata da una rinnovata identità visiva, con un logo che integra il carattere cinese zhōng (中), a rappresentare il ruolo della Fondazione come ponte e spazio centrale di dialogo tra i due Paesi. L’organizzazione interna si articola ora in cinque dipartimenti: China Desk, Centro Studi, Academy, Affari Istituzionali & Europei e Eventi & Comunicazione.
La Fondazione ha ampliato la rete di uffici in Italia e in Cina e intensificato il dialogo con le istituzioni dei due Paesi. Grazie a un network composto da oltre 300 soci, offre servizi mirati di assistenza, informazione, analisi e formazione, con particolare attenzione ai processi di internazionalizzazione sull’asse Italia-Cina-Asia.



