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13 Agosto 2026

Adélaïde Binart: la vita e l’opera della ritrattista francese

Scopri chi era Adélaïde Binart, una pittrice francese di talento, e come la sua storia sia stata cancellata dalla storia dell'arte.

Adélaïde Binart: la vita e l'opera della ritrattista francese

Adélaïde Binart pittrice nata a Parigi nel 1769, ha esposto ai Salon di Parigi tra il 1795 e il 1817, presentando ritratti e opere che l’hanno resa una ritrattista stimata nella capitale. La sua attività si è svolta a Parigi, dove è morta nel 1832 all’età di 63 anni, dopo una carriera segnata da successi pubblici e da un successivo oblio.

La vicenda è rilevante perché il suo nome, pur noto ai contemporanei, è stato in gran parte cancellato dalla memoria collettiva come accaduto a molte artiste del XVIII e XIX secolo. Il profilo ricostruisce dati biografici, esposizioni e opere note, con particolare attenzione ai ritratti esposti ai Salon e ai legami familiari con Alexandre Lenoir figura di primo piano del museo francese post-rivoluzionario.

Chi era Adélaïde Binart

Nata nel 1769 da Mademoiselle Castel, originaria della Provenza, e da Pierre Claude Binart, funzionario, Adélaïde Binart è cresciuta in una famiglia con due fratelli: uno divenne pittore, l’altro ebbe difficoltà economiche e visse per un periodo con lei. La pittrice è stata ricordata per la sua abilità nel ritratto e per una vita sociale vivace nella Parigi tra Rivoluzione e Restaurazione. Il suo percorso si è chiuso nel 1832, in città, dopo anni di pratica artistica e di esposizioni pubbliche.

Formazione e matrimonio con Alexandre Lenoir

Binart si è formata negli atelier di Gabriel-François Doyen e Jean-Baptiste Regnault ambienti centrali dell’accademia parigina del tempo. Nell’atelier di Doyen ha conosciuto Alexandre Lenoir archeologo e fondatore-curatore del Musée des Monuments français inaugurato nel 1795 come secondo museo nazionale dopo il Louvre. I due si sono sposati il 7 febbraio 1794 e hanno avuto tre figli: Zélia (1795), Albert (1801), futuro architetto, e Clodomir (1804). La famiglia ha vissuto nell’ex convento dei Petits-Augustins sulla riva sinistra della Senna, oggi parte del campus delle Beaux-Arts.

Opere ai Salon e ritratti noti

Tra il 1795 e il 1817 le opere di Adélaïde Binart sono state esposte ai Salon con ritratti di familiari e amici: il padre Pierre Claude Binart all’età di 89 anni, Madame Laugier e un architetto. Un momento centrale è stato il ritratto della figlia Zélia morta di tifo a 18 anni, presentato al Salon del 1816. La pittrice è stata anche soggetto di tre ritratti: uno di Marie Bouliard a 27 anni, uno di Pierre-Maximilien Delafontaine a 30 anni con il marito e Zélia, e uno di Jacques-Louis David a 40 anni. Dopo la morte della figlia, si è allontanata dalla pittura per un periodo, e la sua fama si è attenuata fino all’oblio.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.