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9 Ottobre 2026

Pizzo in scena: rosso, blu e pop per le collezioni 2026/27

Il pizzo si tinge di rosso e blu, conquistando passerelle e scarpe per l’inverno 2026/27.

Pizzo in scena: rosso, blu e pop per le collezioni 2026/27

Con l’avvicinarsi della stagione fredda, il pizzo lascia alle spalle l’immagine unicamente romantica per abbracciare una nuova identità più decisa e giocosa. Nelle collezioni autunno-inverno 2026/27 i grandi nomi della moda sperimentano tinte accese, trasparenze ricercate e dettagli provocatori, trasformando una fibra tradizionalmente delicata in un vero protagonista di look sofisticati. Il risultato è una tendenza che dimostra come il tessuto, pur mantenendo la sua leggerezza, possa assumere potenza visiva senza cadere nella volubilità.

Questa evoluzione si traduce in un pizzo che si fa spazio in ogni angolo del guardaroba: dalla bralette da indossare volutamente in vista, alle piccole bordure applicate sui vestiti di tutti i giorni, fino alle calzature che sfidano le convenzioni. L’interazione con capi più strutturati – giacche sartoriali, gonne fluide o camicie maschili – genera un contrasto affascinante, dove la delicatezza del tessuto incontra la solidità di materiali più pesanti, creando un equilibrio perfetto tra sensualità e discrezione.

Il pizzo si tinge di colore: rosso, blu e pop

Le passerelle hanno presentato il pizzo in una tavolozza di tonalità intense, dal rosso fuoco al blu notte, passando per accenti giallo limone e arancione neon che richiamano l’estetica pop. Un slip dress completamente ricoperto di pizzo rosso domina la scena, fungendo da elemento centrale capace di catturare lo sguardo senza bisogno di ulteriori ornamenti. Altre proposte, più leggere, si limitano a una striscia di colore che illumina una silhouette altrimenti neutra, dimostrando che anche un piccolo tocco di pizzo colorato può trasformare un outfit intero.

Le tonalità pastello non sono state dimenticate: un pizzo in rosa cipria o avorio mantiene la raffinatezza per chi predilige un look più sobrio, mentre bordure in giallo canarino funzionano da “punti luce” su abiti dai tagli lineari. Questa versatilità permette di indossare il pizzo sotto una giacca sartoriale, abbinarlo a una gonna fluida o persino a una camicia maschile, aprendo infinite possibilità di stile. La combinazione con materiali più compatti – lana, pelle, velluto – crea un dialogo tattile che enfatizza la trasparenza delicata senza compromettere la struttura del capo.

Le passerelle di Chanel, Saint Laurent e Gucci

Chanel: romantico e vintage in chiave moderna

Chanel ha reinterpretato il pizzo con un abito pastello al ginocchio, arricchito da piume sulle spalle e da una cascata di gioielli preziosi. Il risultato è teatrale ma al tempo stesso contemporaneo, dimostrando come il tessuto possa mantenere la sua aura di lusso senza apparire antiquato. La combinazione di un taglio fluido e dettagli sontuosi conferisce all’intera proposta una sensualità sofisticata, pronta a diventare una delle immagini chiave della stagione.

Saint Laurent: eleganza di argilla rossa

Saint Laurent ha optato per un ensemble bicromatico composto da un top a V e una gonna dritta, avvolti da sottili bordure merlettate che sfiorano la pelle. La palette, ispirata alle sfumature dell’argilla rossa, dona al look un carattere caldo e raffinato. Il pizzo quasi invisibile, cattura lo sguardo grazie alla sua leggerezza, dimostrando che la materia può parlare anche in punta di piedi, creando una presenza sottile ma incisiva.

Gucci: minimalismo blu navy

Gucci ha scelto la purezza del blu scuro, proponendo un top minimalista abbinato a una gonna a tubino con uno spacco spettacolare e a collant logati. L’intero outfit, costruito in blu navy è pensato per generare un fascino etereo, dove ogni elemento è studiato per mettere in risalto la trasparenza delicata del pizzo. La scelta di mantenere un colore unico accentua la sensualità discreta del tessuto, trasformandolo in un elemento di design quasi architettonico.

Pizzo e calzature: dallo stiletto al cuissarde

Il trend si è esteso anche alle scarpe, dimostrando che il pizzo può diventare una vera protagonista del look. Malone Souliers propone mules bianche in pizzo leggere, ideali per una sposa d’inverno o per chi desidera una punta di delicatezza senza rinunciare alla praticità. Aquazzura, invece, presenta décolleté in pizzo nero abbinato a velluto color ocra, creando un contrasto rétro che trasforma la scarpa in un piccolo gioiello di alta moda.

Per le anime più coraggiose, Jimmy Choo lancia i cuissarde in pizzo, una seconda pelle che avvolge la gamba fino a metà coscia, con sottili lacci che evidenziano la lunghezza e richiamano l’estetica boudoir. Accanto a queste proposte estreme, le bralette da indossare sotto una giacca o i reggiseni bicolore di Patrizia Pepe trovano spazio, dimostrando che il pizzo può operare sia come elemento di sfondo discreto sia come protagonista assoluto di un outfit complesso.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.