Nel cuore delle colline di Moncalvo, dove i filari di viti sono stati proclamati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO si è svolta una residenza unica: 24 giovani danzatori del Paris Opera Junior Ballet hanno trascorso tre settimane a Orsolina28, sotto la patrocinio di Chanel. L’iniziativa, prevista dal 30 agosto al 19 settembre, ha rappresentato il punto di partenza per la stagione 2026/2027, dimostrando come la danza possa trovare nuova linfa in un paesaggio rurale.
La residenza di Orsolina28: danza immersa nei vigneti del Monferrato
Orsolina28, fondazione non profit lanciata nel 2016 da Simony Monteiro non è una scuola di danza tradizionale: è un ecosistema creativo dove arte, natura e tempo si intrecciano. Qui, i 24 danzatori (tra cui sei italiani) hanno avuto l’opportunità di sperimentare tre coreografie di fama mondiale: Eternal Rift di Julian Nicosia, The Vertiginous Thrill of Exactitude di William Forsythe e una nuova creazione della coreografa polacca Anna Hop.
Il Paris Opera Junior Ballet e il suo percorso formativo
Creato nel 2024, il Junior Ballet seleziona giovani talenti di età compresa tra 18 e 23 anni tramite un concorso nazionale, inserendoli in un percorso biennale di formazione professionale. La residenza a Orsolina28 non è solo una prova tecnica: è un laboratorio di identità artistica, dove i ballerini costruiscono coesione di gruppo, sperimentano nuove stili e ampliano il loro repertorio per il pubblico internazionale.
Chanel: dal passato alla partnership contemporanea
Il legame tra Chanel e la danza affonda le radici negli anni Venti, quando Gabrielle Chanel instaurò un’amicizia con Sergei Diaghilev fondatore dei Ballets Russes, diventandone mecenate. Nel 1924 la stilista realizzò i costumi per “Le Train Bleu”, introducendo una silhouette più libera, in sintonia con la sua visione di eleganza in movimento. Da allora la Maison ha mantenuto un rapporto stretto con il mondo della danza, diventando Major Patron dell’Opéra national de Paris dal 2023, Patron del Gala d’apertura della stagione dal 2018 e Exceptional Patron del progetto di rinnovamento dell’Opéra dal 2025.
Costumi e creatività per Eternal Rift
Per la coreografia Eternal Rift creata da Julian Nicosia nel 2025, Chanel ha affidato a Matthieu Blazy la realizzazione dei costumi. L’obiettivo è stato tradurre il concetto di “contatto e distacco” in tessuti che consentano al corpo di muoversi liberamente, mantenendo al contempo una forte identità visiva. La collaborazione dimostra come il costume possa diventare uno strumento di ricerca scenica, in perfetta sintonia con le aspirazioni coreografiche del Junior Ballet.



