Miss Italia, uno dei concorsi di bellezza più celebri d’Italia, festeggia nel 2026 la sua 80esima edizione con una rivoluzione nel format. Per la Prima volta, il pubblico potrà seguire le concorrenti non solo durante le prove ufficiali, ma anche nei momenti più intimi e personali, grazie a una docuserie esclusiva che promette di svelare l’anima del concorso.
L’appuntamento con la Miss Italia Academy è fissato dall’8 al 13 settembre al Castello di Santa Severa nel Lazio. Qui, 40 ragazze si sfideranno in un percorso di crescita e formazione che culminerà con la selezione delle dieci finaliste il 10 settembre. La serata finale, in cui verrà incoronata Miss Italia 2026, si terrà il 21 settembre e sarà trasmessa in diretta su San Marino RTV e RaiPlay.
La docuserie: un viaggio dietro le quinte
La novità più attesa di questa edizione è senza dubbio la docuserie Miss Italia, La docu-serie. La sfida oltre la bellezza che seguirà le concorrenti passo dopo passo. A guidare il racconto sarà Giulia Salemi ex concorrente e oggi affermata conduttrice televisiva. La docuserie, composta da sei episodi, andrà in onda dal 15 al 20 settembre, per poi concludersi con un episodio speciale il giorno della finale.
Ogni episodio svelerà le prove, i coaching, le emozioni e le trasformazioni delle concorrenti, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato su un’esperienza che va ben oltre l’apparenza. Le telecamere cattureranno momenti di competizionesorellanza e crescita personale mostrando un lato del concorso mai visto prima.
Gli esperti e le prove
Le concorrenti saranno guidate da un team di esperti che le prepareranno in diverse discipline. Tra i coach ci saranno Francesca Ambrosetti modella e insegnante di portamento, Fioretta Mari attrice con una carriera di tutto rispetto, e Anna Vagli psicologa e criminologa. Non mancheranno lezioni di resilienza con Giulia Ghiretti campionessa paralimpica, e di fotografia con Gianmarco Chieregato.
L’evoluzione di Miss Italia
Miss Italia ha saputo adattarsi ai cambiamenti della società italiana nel corso degli anni. Negli anni Novanta, ad esempio, sono state abolite le rigide misure fisiche richieste alle concorrenti, e il regolamento è stato modificato per includere anche donne sposate e madri. La trasformazione più recente riguarda il modo in cui le partecipanti vengono presentate al pubblico: non più in bikini, ma in abiti da sera, con un focus sulle loro storie, capacità e personalità.
Un esempio significativo di questa evoluzione è la vittoria di Katia Buchicchio nel 2025, la prima concorrente a indossare l’apparecchio ortodontico durante il concorso. Questo simbolo di autenticità riflette il cambiamento nel concetto di bellezza, che oggi include anche la diversità e l’unicità di ogni ragazza.
Tuttavia, nonostante i progressi, il concorso non è immune da polemiche. Denny Méndez vincitrice nel 1996 e prima concorrente di origini non italiane, e Marta Bunda semifinalista quest’anno, hanno entrambe subito attacchi a sfondo razziale. Questi episodi ricordano che, nonostante i passi avanti, c’è ancora molto da fare per promuovere l’inclusività e il rispetto.
Il Castello di Santa Severa: una cornice suggestiva
Il Castello di Santa Severa non è solo una location suggestiva, ma un vero e proprio protagonista di questa edizione. Le sue mura medievali faranno da sfondo alle prove e alle emozioni delle concorrenti, offrendo uno scenario unico per la docuserie. La Regione Lazio, che ha patrocinato l’evento, ha sottolineato l’importanza di valorizzare il territorio attraverso iniziative culturali e spettacolari.
La patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani ha espresso il desiderio di raccontare una Miss Italia senza filtri dove la bellezza non è l’unico elemento di giudizio, ma parte di una sfida più ampia che include talento, carattere e personalità. Con questa edizione, il concorso si avvicina sempre di più a questo ideale, offrendo al pubblico un’esperienza autentica e coinvolgente.



