Il mondo della moda si è trasformato in un regno incantato il 7 luglio 2026, quando Matthieu Blazy ha presentato la sua seconda collezione di alta moda per Chanel. Il Grand Palais di Parigi, vicino agli Champs-Élysées, è stato il palcoscenico perfetto per questa fiaba moderna, dove fiabe classiche e capi storici dell’archivio Chanel si sono intrecciati in un connubio magico.
Blazy, nominato alla fine del 2026, ha portato con sé un’innovativa visione creativa, ereditata dal suo precedente ruolo presso Bottega Veneta. La sua collezione per l’Autunno-Inverno 2026/27 ha catturato l’attenzione di personalità del calibro di Teyana Taylor, Tilda Swinton, Pedro Pascal, Lupita Nyong’o e Catherine Deneuve, presenti alla sfilata.
Un regno incantato al Grand Palais
L’interno del Grand Palais è stato trasformato in una scenografia vegetale, con fiori colorati, liane e specchi magici che hanno creato un’atmosfera fiabesca. I capi in passerella hanno richiamato celebri racconti, come “Jack e il fagiolo magico”, con cappotti dall’effetto paglia che evocavano gli spaventapasseri e abiti quasi trasparenti ornati di rampicanti ricamati.
Dettagli unici, come una borsetta a forma di piccolo orso addormentato o un’anatra che si trasformava in cigno lungo una fila di bottoni, hanno aggiunto un tocco di magia alla collezione. “Mi sono chiesto se la vita di Gabrielle Chanel fosse una fiaba. Nella sua biblioteca ho trovato il libricino *Les Fées, Contes des Contes* e, insieme agli atelier di alta moda, abbiamo esplorato l’idea di abiti portatori di storie, proprio come i libri”, ha spiegato Blazy.
I capi classici reinventati
La modella che ha aperto la sfilata teneva in mano proprio quel libro appartenente alla fondatrice del marchio. Blazy ha proposto anche capi più classici, come lo storico tailleur della maison, declinandolo in molteplici versioni: senza maniche, con gonne supercorte, con giacche abbottonate sul retro. Questi capi hanno dimostrato come la tradizione possa essere reinventata con un tocco di fantasia e creatività.
La nuova era di Chanel
Blazy, quarantaduenne, è stato nominato da Chanel dopo il suo passaggio da Bottega Veneta, marchio italiano del gruppo Kering. Ha sostituito Virginie Viard, braccio destro di Karl Lagerfeld, che aveva assunto la direzione artistica della maison francese dopo la scomparsa del designer tedesco nel 2019.
La sfilata di Armani, presentata da Silvana Armani, nipote del fondatore Giorgio Armani scomparso nel, è stata un altro momento clou della settimana della moda. Anche le sfilate di Balenciaga e Jean Paul Gaultier, di ritorno dopo una stagione di assenza e un cambio di direttore artistico, sono state molto attese.
In totale, fino a giovedì, 30 maison presenteranno le loro collezioni di alta moda, una peculiarità francese i cui capi sono destinati a serate di gala e red carpet. Questa edizione della settimana della moda ha dimostrato come la moda possa essere un mezzo per raccontare storie e creare mondi incantati, dove tradizione e innovazione si fondono in un connubio perfetto.



