Il calendario della moda romana si arricchisce di un appuntamento istituzionale: la prima collezione Fendi Couture firmata da Maria Grazia Chiuri debutterà a Roma la sera di giovedì 9 luglio. La scelta della location sottolinea il carattere culturale dell’evento: la sfilata avrà luogo nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea il museo statale che conserva la più ampia collezione di arte italiana e internazionale dal XIX secolo a oggi.
La decisione di collocare uno show di alta moda in uno spazio museale stabilisce un dialogo diretto tra moda e patrimonio artistico. La Galleria Nazionale, nata nel 1883 e trasferita nel 1915 nel monumentale Palazzo delle Belle Arti vicino a Villa Borghese ospita quasi 20.000 opere e funge da cornice storica per questa serata.
Dettagli della sfilata e contesto dell’evento
Lo show di Fendi Couture presenterà la collezione per l’Autunno/Inverno 2026/27 e segna la prima volta in cui Maria Grazia Chiuri firma una linea couture per la maison romana. L’appuntamento del 9 luglio è costruito come un evento speciale che unisce moda e istituzione culturale, con ospiti invitati anche all’inaugurazione di una mostra correlata nella stessa sede. L’ambientazione nella Galleria Nazionale non è casuale: si cerca un confronto tra linguaggi estetici diversi, dove gli abiti dialogano con opere che coprono dal Neoclassicismo fino alle avanguardie storiche contribuendo a una lettura multidisciplinare della creatività.
La mostra dedicata a Fendi e Karl Lagerfeld
A partire dal giorno successivo alla sfilata, la Galleria Nazionale ospiterà una mostra che ripercorre l’intenso rapporto professionale tra Fendi e Karl Lagerfeld. Intitolata “After, Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985” — con il sottotitolo inglese After Steps Through Work — l’esposizione riattiva idealmente la storica mostra d’archivio tenutasi proprio nella Galleria nel 1985.
La mostra sarà aperta al pubblico dal 10 luglio al 25 ottobre 2026. La scelta del titolo è volutamente evocativa: il termine “After” rimanda a una prospettiva che guarda al passato per reinterpretarlo, mentre il riferimento al percorso di lavoro mette al centro il metodo creativo e l’archivio progettuale della partnership tra maison e designer. Gli allestimenti nella sede del Palazzo delle Belle Arti mirano a far emergere materiali d’archivio, schizzi, fotografie e capi che hanno segnato decenni di collaborazione.
Rilevanza storica e culturale
Collocare la retrospettiva nelle sale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea significa valorizzare il lavoro di conservazione e promuovere un racconto storico della moda come forma d’arte. La mostra richiama esplicitamente l’evento del 1985 sottolineando la continuità e l’influenza duratura del binomio tra Fendi e Karl Lagerfeld nella definizione dell’immaginario del XX e XXI secolo.
Per la maison romana l’operazione ha una doppia valenza: celebrare la memoria progettuale e al contempo inaugurare una nuova fase con la firma di Maria Grazia Chiuri sulla linea couture. La concomitanza temporale tra sfilata e mostra crea un itinerario per gli ospiti che unisce l’effimero della passerella al valore documentale degli archivi esposti.
Il luogo: dalla fondazione al presente
La Galleria Nazionale, istituita nel 1883 e insediata nel Palazzo delle Belle Arti dal 1915 rappresenta uno dei riferimenti principali per l’arte moderna e contemporanea a Roma. Con un patrimonio che arriva a quasi 20.000 opere il museo copre molteplici movimenti e funge da cornice ideale per iniziative culturali che intendono intrecciare moda e arti visive, come dimostra questa programmazione estiva che prosegue nel 2026.
L’uso di spazi museali per sfilate di alta moda sottolinea la tendenza a riconoscere i capi come oggetti di design e testimonianze storiche, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori una prospettiva ampliata sul ruolo delle maison nella costruzione del patrimonio culturale.



