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12 Giugno 2026

Maria Grazia Chiuri presenta la prima couture di Fendi presso la Galleria Nazionale di Roma

La maison romana annuncia lo show couture di Maria Grazia Chiuri il 9 luglio alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, accompagnato dall'apertura della mostra «After, Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985» dal 10 luglio al 25 ottobre 2026

Maria Grazia Chiuri presenta la prima couture di Fendi presso la Galleria Nazionale di Roma

Il calendario della moda romana si arricchisce di un appuntamento istituzionale: la prima collezione Fendi Couture firmata da Maria Grazia Chiuri debutterà a Roma la sera di giovedì 9 luglio. La scelta della location sottolinea il carattere culturale dell’evento: la sfilata avrà luogo nella Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea il museo statale che conserva la più ampia collezione di arte italiana e internazionale dal XIX secolo a oggi.

La decisione di collocare uno show di alta moda in uno spazio museale stabilisce un dialogo diretto tra moda e patrimonio artistico. La Galleria Nazionale, nata nel 1883 e trasferita nel 1915 nel monumentale Palazzo delle Belle Arti vicino a Villa Borghese ospita quasi 20.000 opere e funge da cornice storica per questa serata.

Dettagli della sfilata e contesto dell’evento

Lo show di Fendi Couture presenterà la collezione per l’Autunno/Inverno 2026/27 e segna la prima volta in cui Maria Grazia Chiuri firma una linea couture per la maison romana. L’appuntamento del 9 luglio è costruito come un evento speciale che unisce moda e istituzione culturale, con ospiti invitati anche all’inaugurazione di una mostra correlata nella stessa sede. L’ambientazione nella Galleria Nazionale non è casuale: si cerca un confronto tra linguaggi estetici diversi, dove gli abiti dialogano con opere che coprono dal Neoclassicismo fino alle avanguardie storiche contribuendo a una lettura multidisciplinare della creatività.

La mostra dedicata a Fendi e Karl Lagerfeld

A partire dal giorno successivo alla sfilata, la Galleria Nazionale ospiterà una mostra che ripercorre l’intenso rapporto professionale tra Fendi e Karl Lagerfeld. Intitolata “After, Un percorso di lavoro. Fendi / Karl Lagerfeld 1985” — con il sottotitolo inglese After Steps Through Work — l’esposizione riattiva idealmente la storica mostra d’archivio tenutasi proprio nella Galleria nel 1985.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 10 luglio al 25 ottobre 2026. La scelta del titolo è volutamente evocativa: il termine “After” rimanda a una prospettiva che guarda al passato per reinterpretarlo, mentre il riferimento al percorso di lavoro mette al centro il metodo creativo e l’archivio progettuale della partnership tra maison e designer. Gli allestimenti nella sede del Palazzo delle Belle Arti mirano a far emergere materiali d’archivio, schizzi, fotografie e capi che hanno segnato decenni di collaborazione.

Rilevanza storica e culturale

Collocare la retrospettiva nelle sale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea significa valorizzare il lavoro di conservazione e promuovere un racconto storico della moda come forma d’arte. La mostra richiama esplicitamente l’evento del 1985 sottolineando la continuità e l’influenza duratura del binomio tra Fendi e Karl Lagerfeld nella definizione dell’immaginario del XX e XXI secolo.

Per la maison romana l’operazione ha una doppia valenza: celebrare la memoria progettuale e al contempo inaugurare una nuova fase con la firma di Maria Grazia Chiuri sulla linea couture. La concomitanza temporale tra sfilata e mostra crea un itinerario per gli ospiti che unisce l’effimero della passerella al valore documentale degli archivi esposti.

Il luogo: dalla fondazione al presente

La Galleria Nazionale, istituita nel 1883 e insediata nel Palazzo delle Belle Arti dal 1915 rappresenta uno dei riferimenti principali per l’arte moderna e contemporanea a Roma. Con un patrimonio che arriva a quasi 20.000 opere il museo copre molteplici movimenti e funge da cornice ideale per iniziative culturali che intendono intrecciare moda e arti visive, come dimostra questa programmazione estiva che prosegue nel 2026.

L’uso di spazi museali per sfilate di alta moda sottolinea la tendenza a riconoscere i capi come oggetti di design e testimonianze storiche, offrendo al pubblico e agli addetti ai lavori una prospettiva ampliata sul ruolo delle maison nella costruzione del patrimonio culturale.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.