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28 Agosto 2026

La straordinaria testimonianza di Stefano Lotumolo sull’alluvione in Nepal

Stefano Lotumolo, fotografo toscano, racconta la sua esperienza di sopravvissuto all'alluvione in Nepal. Un viaggio spirituale trasformato in un incubo, ma anche in una storia di resilienza e speranza.

La straordinaria testimonianza di Stefano Lotumolo sull'alluvione in Nepal

Il Nepal ha vissuto una tragedia devastante a causa di un’alluvione improvvisa che ha colpito le zone di Timure e Bhote Koshi nel distretto di Rasuwa. Tra i sopravvissuti, due italiani: Stefano Lotumolo e Valentina Piccinini. Lotumolo, un fotografo toscano, ha condiviso la sua esperienza attraverso interviste e post sui social media, raccontando un viaggio che si è trasformato in un incubo.

Stefano Lotumolo, nato a Lucca nel 1987, ha scoperto la sua passione per la fotografia all’età di 28 anni. Le sue immagini, scattate esclusivamente con luce naturale, raccontano storie di dignità, forza interiore e spiritualità. Il suo lavoro lo ha portato a viaggiare tra AfricaAsia e Sud America catturando momenti di vita autentica e culturale.

Un viaggio spirituale trasformato in un incubo

Lotumolo era in Nepal per un viaggio spirituale verso il monte Kailash considerato la dimora del dio Shiva. Il gruppo, che includeva anche Valentina Piccinini, aveva raggiunto un villaggio che oggi non esiste più, spazzato via dall’alluvione. “La morte ci ha bussato al pullman e ci ha detto: scendete, non è il vostro momento”, ha raccontato Lotumolo. “Eravamo sul pullman, a circa 20 metri da dove è avvenuto il disastro. A dieci metri da noi abbiamo visto arrivare un’onda gigantesca di fango e detriti dalla montagna.”

Il fotografo ha descritto i venti secondi cruciali che hanno permesso al gruppo di salvarsi: “Abbiamo avuto venti secondi per uscire dal nostro mezzo e salvarci. Di tutta una vallata lunga chilometri sono rimasti in piedi soltanto due pullman, tra cui il nostro. Evidentemente non era ancora arrivato il nostro momento.” Dopo la tragedia, il gruppo ha trascorso una notte in una sistemazione di fortuna su una montagna, aiutati dai residenti e dalle guide locali.

L’impegno sociale e i riconoscimenti di Stefano Lotumolo

Stefano Lotumolo è anche il fondatore di Radici Globali un progetto che unisce fotografia e impegno sociale nel nord della Tanzania in collaborazione con il popolo Maasai. Il suo lavoro è stato riconosciuto a livello internazionale, con esposizioni in oltre 50 città, tra cui ParigiVeneziaMilanoLondra e molte altre. Ha tenuto conferenze in scuole superiori e ha partecipato a eventi prestigiosi come la XV Biennale Internazionale d’Arte di Firenze.

Tra i suoi riconoscimenti, spiccano il primo premio al concorso fotografico di Pistoia nel luglio 2026 e il Travel Photo Award assegnato da The Independent Photographer nel 2026, con una giuria presieduta da Steve McCurry. Nel 2026, alcune delle sue fotografie sono state selezionate dall’UNHCR e ha esposto presso la sede della FAO a Roma in occasione della Giornata Mondiale del Suolo.

Una testimonianza di resilienza e speranza

Lotumolo ha descritto l’evento come qualcosa di impensabile: “Ancora non riesco a razionalizzare quello che è successo. Sono morte tantissime persone, secondo me molte più di quelle che vengono riportate.” Nonostante la tragedia, il fotografo ha trovato forza nella resilienza e nella solidarietà della popolazione locale. “Siamo stati aiutati dai residenti e dalle guide, c’è stata un’unione totale in quel momento”, ha raccontato.

Ora, Lotumolo e Piccinini si trovano in albergo a Kathmandu in attesa di completare le procedure per il rientro in Italia. “Non sappiamo ancora di preciso quando potremo rientrare. Del resto abbiamo perso tutti i documenti e ci sono molte carte da fare, ma in qualche modo torneremo”, ha dichiarato Lotumolo. Il fotografo ha anche riflettuto sull’impatto del cambiamento climatico“Eventi del genere, purtroppo, con la crisi climatica, saranno sempre più frequenti. E dobbiamo tenerne conto.”

La storia di Stefano Lotumolo è una testimonianza di resilienza e speranza, un racconto di come la vita possa cambiare in un attimo, ma anche di come la solidarietà e la forza interiore possano aiutare a superare anche le tragedie più devastanti.

Autore

Cristian Castiglioni

Cristian Castiglioni, veneziano, iniziò come blogger dopo aver postato una guida sui bacari e ricevuto centinaia di messaggi: quella reazione spinse la sua trasformazione in redattore. Cura contenuti amichevoli e porta in redazione appunti fotografici di vaporetto e cicchetti.