Nel panorama dell’educazione alimentare italiana, il programma SALTAinBOCCA rappresenta una vera e propria rivoluzione. Giunto alla sua tredicesima edizione, il progetto si propone di trasformare la mensa scolastica in un laboratorio di consapevolezza, partendo dal lavoro delle api fino al consumo di pesce surgelato. In circa 75.000 bambini, di età compresa tra cinque e dieci anni, vengono introdotti valori legati alla sostenibilità e alla salute, grazie a materiale didattico gratuito distribuito in 3.000 classi di tutta Italia.
Il viaggio dal favo alla mensa: l’approccio di SALTAinBOCCA
L’intervento inizia con una storia raccontata a tavola: una colazione apparecchiata due volte, una volta con le api, una volta senza. Senza le api scompaiono frutta, succo e marmellata, lasciando solo pane e una tazza vuota. Questo semplice esperimento serve a far comprendere ai più piccoli l’importanza degli ingredienti autentici e dei processi naturali. I materiali includono giochi interattivi, schede operative e un libretto che guida gli insegnanti nella costruzione del Superpiatto Mediterraneo, un modello di pasto equilibrato basato su cereali, verdure, frutta, proteine e grassi salutari.
Numeri che stupiscono
Per rendere tangibili i concetti, SALTAinBOCCA mette a disposizione dati curiosi: le api di un alveare visitano fino a 225.000 fiori al giorno, percorrendo complessivamente 150.000 chilometri per produrre un chilo di miele. Solo 20 grammi di miele al giorno sono sufficienti per alimentare il cervello dei piccoli durante le ore di studio e gioco. L’Italia, inoltre, vanta più di cinquanta varietà di miele, un patrimonio unico a livello mondiale.
Il ruolo di Conapi-Mielizia e i numeri delle api
Dietro al progetto c’è il consorzio Conapi-Mielizia, la più grande cooperativa apistica d’Europa. Con oltre 600 apicoltori, 100.000 alveari e cinque miliardi di api, l’organizzazione garantisce la filiera del miele italiano dalla produzione al consumo. Nicoletta Maffini, direttrice generale, sottolinea che il miele è “un racconto di natura, biodiversità e lavoro umano”, e che il suo inserimento nella scuola è volto a contrastare l’uso di prodotti ultraprocessati e merende confezionate.
Conapi-Mielizia ha confermato la sua partecipazione per il secondo anno consecutivo, finanzianodue moduli del programma: uno dedicato alla scoperta della filiera del miele e l’altro alle ricette semplici che possono realizzare i bambini a casa, favorendo così una cultura del cibo genuino già dalla prima infanzia.
Panapesca e il pesce surgelato nella classe
Un nuovo partner, Panapesca, ha arricchito il kit didattico con una sezione dedicata al pesce surgelato. L’azienda, leader italiano dei prodotti ittici congelati, fornisce schede che spiegano il processo di surgelazione, le proprietà nutrizionali – proteine, omega-3, vitamine e sali minerali – e le corrette modalità di conservazione. L’obiettivo è insegnare ai bambini perché è importante congelare gli alimenti subito dopo la pesca, come scongelarli in sicurezza e come limitare gli sprechi.
Dal freezer alla tavola: consigli pratici
Le lezioni includono esercizi di ruolo in cui gli alunni simulano la gestione di una cucina scolastica: devono decidere quante porzioni preparare, controllare le date di scadenza e riconoscere il valore nutrizionale del pesce. In questo modo, i piccoli imparano a risparmiare risorse e a valorizzare un alimento spesso trascurato nella dieta mediterranea.
Giovanni Sabino, amministratore delegato di Panapesca, ha dichiarato che “promuovere una cultura alimentare consapevole significa partire dalle nuove generazioni, accompagnandole nella scoperta di cibi sani e delle loro caratteristiche”. L’azienda spera che, grazie a queste attività, i pregiudizi sul consumo di pesce vengano superati e che le buone abitudini si diffondano anche nelle famiglie.
Coinvolgimento delle famiglie e prolungamento dell’apprendimento
Il progetto non si limita alle aule: sul sito sono disponibili giochi educativi, video e materiali per genitori. Le classi possono partecipare a un concorso creativo, realizzando poster o ricette ispirate al miele e al pesce. Gli attestati di partecipazione e le schede operative completano il percorso, incentivando i piccoli a condividere a casa le conoscenze acquisite.
SALTAinBOCCA rappresenta un modello edutainment capace di fondere divertimento e informazione, trasformando la scuola in un terreno fertile per abitudini alimentari più sane e sostenibili. Grazie al sostegno di Conapi-Mielizia e all’apporto di Panapesca, il progetto promette di influenzare positivamente la vita di decine di migliaia di bambini, lasciando un segno duraturo sul loro rapporto con il cibo.



