Il 28 ottobre Grosseto si accende di riflessioni profonde durante la Settimana della Bellezza, la XI edizione che ha scelto come filo conduttore il tema “Per Francesco sorella è la morte. Una provocazione alla vita”. Due appuntamenti, uno serale e uno mattutino, vedono protagonisti il padre Guidalberto Bormolini e i Frati Minori di Toscana, offrendo a tutti i partecipanti un’occasione di guardare il limite umano senza timore, ma come via verso la pace.
Incontro serale: “Quando si scopre che la morte può anche essere sorella”
Alle ore 21.00, nella suggestiva Sala Friuli in piazza San Francesco, il padre Bormolini prende la parola per esplorare il concetto di morte intesa come una sorella che accompagna il cammino di vita. Nato nella comunità dei Ricostruttori nella preghiera e residente al monastero di San Leonardo al Palco, a Prato, il sacerdote ha dedicato anni allo studio del rapporto tra vita e morte. Oltre a essere teologo, è tanatologo e antropologo, attività che lo hanno portato a insegnare nel master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova e in altri corsi dedicati alle cure palliative.
Il percorso di vita e la sua opera
Il lavoro di Bormolini non si limita alle aule universitarie: è fondatore e presidente dell’associazione Tutto è Vita, ente che forma operatori, volontari e accompagna persone in momenti di grave malattia e di imminente dipartita. In una frazione di Cantagallo, sull’Appennino pratese, l’associazione ha riqualificato un intero borgo, trasformandolo in una struttura di accoglienza per i più vulnerabili. Tra le sue pubblicazioni spicca “Ricordati che devi morire”, volume in cui invita a riconoscere la morte non come nemica, ma come parte integrante di una vita affidata a Dio.
Incontro mattutino per gli studenti: “Con Francesco: oltre il limite la pace”
Alle 10.00, nella Sala Eden del Bastione Garibaldi, sulle antiche Mura Medicee, i giovani delle scuole superiori vengono accolti dai Frati Minori di Toscana. L’incontro, riservato agli studenti, ha l’obiettivo di far emergere il senso profondo della vita, mostrando come i propri limiti possano diventare punti di partenza per trovare pace. Attraverso la figura di Francesco, il giovane malato che ha definito la morte “sorella”, gli alunni sono invitati a riflettere su come la consapevolezza della finitudine possa trasformarsi in una risorsa per una vita più piena e autentica.
Il progetto “Aiutiamoli a restare” e le finalità solidali
Come per tutti gli eventi della Settimana della Bellezza, è previsto uno spazio per una offerta libera destinata al progetto “Aiutiamoli a restare”. Promosso dal Commissariato di Terra Santa dei Frati Minori di Toscana, il fondo sostiene i cristiani di Betlemme e la rete di parrocchie in Palestina. Il 6 novembre, la somma raccolta sarà consegnata al Custode di Terra Santa, fra’ Francesco Ielpo, per garantire continuità a iniziative caritatevoli nel territorio.
Questa edizione è patrocinata dall’Ufficio per la pastorale culturale della Diocesi di Grosseto, da Fondazione Crocevia e dal Comune di Grosseto, con la collaborazione di Fondazione Chelli, del quotidiano Avvenire, del mensile Luoghi dell’Infinito, della Fondazione Terra Santa, della Custodia di Terra Santa, della Fondazione Polo Universitario Grossetano, del polo culturale Le Clarisse di Grosseto Cultura e del MAAM. L’intera programmazione è dedicata alla memoria di don Roberto Nelli, scomparso il 16 luglio scorso, il cui motto – “Lasciamoci coinvolgere tutti, perché tutti abbiamo bisogno di Bellezza” – continua a guidare l’iniziativa.



